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Quali servizi rivolti ai migranti sono sospesi o ridotti in Europa a causa del COVID-19?

Emma Walls, InfoMigrants - 18 marzo 2020

Molti paesi europei hanno introdotto lo stato di emergenza per cercare di gestire la pandemia del COVID-19. In molti stati questa misura ha colpito anche i servizi rivolti a migranti, richiedenti asilo e rifugiati. Ecco di seguito il nostro resoconto dei cambiamenti avvenuti in Grecia, Italia, Germania e Francia.

Grecia – Servizio di asilo sospeso. I permessi in scadenza durante questo periodo rimarranno validi per il periodo di sospensione

• La Grecia ha annunciato la sospensione di tutte le procedure di asilo per un mese a partire dal primo marzo. Questo in risposta alla decisione della Turchia di aprire i suoi confini per i migranti che vogliono raggiungere l’Europa.
• Il 13 marzo il servizio di asilo greco ha annunciato la sospensione temporanea di tutti i servizi fino al 10 aprile. In un annuncio pubblicato sul sito http://asylo.gov.gr si legge che “tutti i servizi amministrativi per il pubblico sono sospesi, incluse la registrazione [di asilo], interviste e ricorsi”.
• Il servizio di asilo ha confermato che: “i permessi dei richiedenti e i permessi di soggiorno in scadenza durante il periodo di sospensione menzionato sopra resteranno validi”.
• Il 16 marzo il servizio di asilo ha tradotto la notizia di questa sospensione in 10 lingue. Urdu, albanese, arabo, francese, georgiano, krimizi, bengalese, sorani, farsi e turco. Controlla sul sito sopra riportato per maggiori dettagli e per cliccare sul linguaggio scelto.
• Se i servizi saranno rimandati oltre il 10 aprile i richiedenti asilo e migranti che vogliono registrarsi potranno visitare i 24 uffici regionali di asilo e i centri di asilo sparsi per la Grecia. Un elenco è disponibile sul sito del servizio greco di asilo.
• Anche i servizi nei campi per migranti delle isole greche sono stati bloccati per due settimane dal 17 marzo. Le classi per i bambini migranti sono state sospese e nessun volontario può accedere ai campi.
• Tutti i migranti appena arrivati saranno sottoposti a screening sanitario.
• Le strutture verranno regolarmente disinfettate.
• Per adesso sono banditi anche gli sport organizzati e le attività indoor.
• Il 17 marzo la Grecia ha imposto 14 giorni di quarantena per tutti i migranti presenti nei campi.
• Chiunque giunga nel paese dall’estero dovrà osservare 14 giorni di quarantena a partire dal momento dell’arrivo.

Italia – L’intero paese è in stato di blocco, alcuni servizi potrebbero essere interrotti. Sospesa la maggior parte dei contatti faccia a faccia

• In Italia tutti i cittadini, migranti e non, richiedenti asilo o rifugiati hanno ricevuto richiesta di non uscire di casa se non per circostanze eccezionali. Limitazioni agli spostamenti sono in vigore dal 10 marzo e dureranno almeno fino al 3 aprile. Chiunque sia in quarantena o sia risultato positivo al virus ha il divieto di uscire dalla sua abitazione.
• Chiunque abbia sintomi o febbre al di sopra dei 37,5 gradi deve chiamare il proprio medico, stare a casa ed evitare contatti di ogni genere con altre persone.
• Si può uscire di casa solo per andare a lavoro, per motivi di salute o per necessità speciali. È richiesta la compilazione di un modulo da portare con sé in modo che la polizia possa effettuare dei controlli.
• I trasporti pubblici e privati operano come di norma.
• L’organizzazione culturale e sociale ARCI, che fornisce anche supporto ai migranti, rifugiati e richiedenti asilo ha chiuso tutti i suoi uffici a contatto col pubblico.
Continua a fornire aiuto online tramite email e telefono e ha pubblicato documenti in svariate lingue dove vengono riportate le domande più frequenti. Può essere contattata via email: numeroverderifugiati@arci.it, contattando il numero verde 800 905 570 o contattando da lycamobile e whatsapp il +39 3511376335 (per chi si trova in Italia e chiama da un numero italiano il contatto telefonico è 03511376335).
• Molti migranti e richiedenti asilo devono recarsi presso la sede della polizia amministrativa, la “Questura” per rinnovare il permesso di soggiorno o i documenti per l’asilo. Tuttavia la maggior parte delle questure chiede di contattarle tramite email e di non andare negli uffici di persona. Secondo le informazioni rilasciate da ARCI, i servizi immigrazione nella maggior parte delle questure sono temporaneamente sospesi. Questi servizi includono il rinnovo e rilascio dei permessi di soggiorno.
• Molti altri uffici pubblici sono aperti e le persone lavorano dove possibile da casa; non ci sono, o sono veramente poche, le attività a contatto col pubblico.
• La questura di Monza nel nord del paese ha annunciato che rimarrà aperta al pubblico ma offrendo servizi limitati. Uno di questi è il servizio asilo e migrazione. Chi si trova nell’aera di Monza può contattare il servizio tramite questa email: immig.quest.mb@pecps.poliziadistato.it
• Per il resto d’Italia la questura di Roma ha un link: www.portaleimmigrazione.it dove è possibile controllare se il permesso di soggiorno è pronto per essere ritirato oppure no. Tutti gli appuntamenti non urgenti saranno cancellati e verrà data conferma di un nuovo appuntamento tramite SMS. Questioni relative ai documenti e rinnovi sono sospesi e nuove date per gli appuntamenti verranno comunicate tramite SMS.
• Prima di presentarsi a una questura il portale chiede di immettere un username e una password, che dovrebbe essere stata ricevuta al momento in cui si è presentata richiesta del permesso di soggiorno/lavoro o dello status di asilo o rifugiato, utile per verificare a che punto è attualmente la richiesta. Se ci sono domande relative al procedimento si può chiamare il numero verde 800 200 309.
• Poste Italiane, il servizio nazionale di poste italiano, è un altro luogo dove i migranti e i richiedenti asilo devono recarsi per rinnovare il proprio permesso di soggiorno, permesso per lavoro e altri documenti ufficiali. La maggior parte degli uffici postali rimane aperta, ma alcuni sono chiusi o rimangono aperti a giorni alternati. Altri hanno sospeso alcuni servizi, come la possibilità di prenotare in anticipo un appuntamento online.
• Chiunque si rechi in un ufficio postale dovrà mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro dagli impiegati e dagli altri clienti. A causa di questo è possibile trovare lunghe code negli uffici. Consulta il sito www.poste.it per controllare se l’ufficio più vicino a te rimane aperto. Poste Italiane ha anche informato che la maggior parte degli appuntamenti relativi a pratiche di immigrazione sono sospesi e verranno rimandati a una data successiva.
• Secondo le informazioni fornite da ARCI (18 marzo) la maggior parte delle attività delle commissioni territoriali, che prendono decisioni sulle misure di asilo e protezione internazionale, è parzialmente sospesa. In particolare le udienze dei richiedenti asilo e le decisioni amministrative saranno spostate a date successive.
• Il Ministero dell’Interno ha affermato che tutte le attività relative alle espulsioni dei migranti trovati in una condizione di illegalità sul territorio italiano continuerà come di norma.
• Il Ministero ha anche affermato che chiunque voglia fare domanda di asilo può farlo e che questo diritto internazionale è garantito come di norma. Arci ha affermato che chiunque non riesco a fare richiesta di asilo dovrebbe contattarli per segnalare i problemi del sistema.
• Per coloro che aspettano che la corte prenda una decisione sui loro casi di richiesta di asilo è necessario sapere che la maggior parte delle udienze è stata rimandata almeno al 15 aprile. Ma è consigliabile contattare via email o per telefono il proprio avvocato per fare un controllo.

Germania – Alcuni servizi sospesi

• L’ufficio federale tedesco per la migrazione e i rifugiati (BAMF) ha annunciato il 14 marzo che avrebbe temporaneamente sospesi i corsi di lingue e integrazione per rifugiati e richiedenti asilo per almeno due settimane.
• Questo è in linea con la chiusura delle scuole, college e università in quasi tutti gli stati federali del paese. Questo secondo un post di BAMF pubblicato su Facebook.
• Ci sono molti progetti diversi portati avanti in Germania per promuovere l’integrazione dei migranti e supportati dal Fondo Europeo per l’asilo la migrazione e l’integrazione (FAMI). BAMF consiglia di controllare ciascun progetto individualmente per vedere se proseguirà. Proseguiranno se riusciranno a rispettare le nuove raccomandazioni e non contraddiranno le ultime disposizioni in tema di salute. Come misura precauzionale generale tutti i corsi saranno estesi di due settimane per tenere in considerazione una eventuale chiusura temporanea o sospensione del servizio.
• Se fai parte di ERRIN (rete europea per il rimpatrio ed il reinserimento) allora avrai ricevuto indicazione di prendere un appuntamento telefonico o via email con il tuo rappresentante visto che i contatti di persona sono stati drasticamente ridotti. Per coloro di ritorno dal Marocco, Mali e Senegal tutti gli uffici del paese sono stati chiusi e ogni aiuto è stato sospeso.
• Il BAMF rimane aperto per processare le domande di asilo e per le decisioni di rilascio. Tuttavia avverte sul sito internet che tutti gli appuntamenti per la revisione dello status di asilo (widerrufsvefahren) sono sospesi almeno fino al 29 marzo.
• Qualsiasi richiedente asilo che voglia presentarsi ad un appuntamento deve portare con sé un certificato di test negativo che attesta che non ha il COVID-19. Altrimenti l’appuntamento verrà ritardato di 14 giorni. A causa della situazione in divenire gli appuntamenti potrebbero essere cancellati con poco o nessun preavviso.
• Un centro di asilo a Suhl nello stato di Turingia è stato messo in quarantena per 14 giorni dal 17 al 27 marzo. I 500 residenti hanno protestato ma sono stati obbligati a rimanere nel centro dopo che venerdì un richiedente asilo è risultato positivo al coronavirus.
• Ogni stato federale prende decisioni riguardo le misure da adottare e il funzionamento dei servizi. Controlla il sito web della tua regione per trovare quali sono i servizi in funzione o quelli temporaneamente sospesi.

Francia – Il paese è stato messo in stato di blocco dal 17 marzo. Alcuni servizi per l’immigrazione e l’asilo sono colpiti

• Secondo un comunicato rilasciato dalla prefettura di polizia (National Police HQ) tutti i permessi di soggiorno saranno estesi di tre mesi da lunedì 16 marzo per sopperire a qualsiasi scadenza che avverrà durante il periodo di blocco che durerà almeno per le prossime due settimane.


• Le richieste di asilo continueranno ma i richiedenti asilo sono invitati a spedire i loro documenti per posta. Gli appuntamenti di persona previsti per il periodo 16-29 marzo saranno rimandati almeno fino alle fine di marzo.
• Tuttavia i richiedenti asilo dovranno continuare a rispettare le vigenti regole amministrative. Qualsiasi dossier di asilo dovrà essere inviato entro gli specifici 21 giorni come di consueto.


• I rimpatri e le deportazioni pianificate per marzo saranno rimandati ma gli uffici responsabili dovranno comunque rispettare le quote stabilite per il periodo 2020-2021.
• L’ufficio per l’immigrazione e l’integrazione francese (OFII) ha sospeso tutti i servizi non essenziali al di fuori del processo di asilo. Quindi tutti i corsi di francese e di integrazione sono stati sospesi.
• I servizi di asilo in varie aree della Francia varieranno e ci potrebbero essere alcune difficoltà per i potenziali richiedenti asilo nell’ottenimento dei documenti necessari per fare domanda di protezione internazionale. Controlla online la tua prefettura locale per vedere se è ancora possibile prendere un appuntamento.
• Tutti i ricorsi presentati alla corte nazionale di asilo CNDA relativi al procedimento di asilo sono stati sospesi per un periodo indefinito di tempo.

Note: questo articolo è stato pubblicato il 18 marzo 2020. Qualsiasi informazione fornita potrebbe essere cambiata al momento della lettura.