Rapporto 2020 del Centro Astalli

La fotografia di un anno in cui le politiche restrittive, di chiusura e discriminatorie hanno acuito precarietà di vita, esclusione e irregolarità

Il Centro Astalli di Roma il 20 maggio ha presentato il Rapporto annuale 2020: uno strumento per capire attraverso dati e statistiche quali sono le principali nazionalità degli oltre 20mila rifugiati e richiedenti asilo assistiti, di cui 11mila a Roma; quali le difficoltà che incontrano nel percorso per il riconoscimento della protezione e per l’accesso all’accoglienza o a percorsi di integrazione.

La nuova fotografia delle condizioni dei rifugiati e dei richiedenti asilo che si rivolgono alla sede italiana del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati-JRS, è stata presentata mercoledì 20 sul canale Youtube dell’Associazione con il titolo ”Rapporto annuale 2020 – Attività e servizi del Centro Astalli”.
Come ogni anno, il Centro Astalli redige un rapporto su coloro che hanno trovato assistenza nell’ultimo anno presso le sue strutture presenti in tutto il paese. Il Rapporto 2020 descrive il Centro Astalli come una realtà che, grazie agli oltre 500 volontari che operano nelle sue 7 sedi territoriali (Roma, Catania, Palermo, Grumo Nevano-NA, Vicenza, Trento, Padova), si adegua e si adatta ai mutamenti sociali e legislativi di un Paese che fa fatica a dare la dovuta assistenza a chi, in fuga da guerre e persecuzioni, cerca di giungere in Italia.

Il quadro che ne emerge rivela quanto oggi sia alto il prezzo da pagare in termini di sicurezza sociale per non aver investito in protezione, accoglienza e integrazione dei migranti. E mostra come le politiche migratorie, restrittive, di chiusura – se non addirittura discriminatorie – che hanno caratterizzato l’ultimo anno, acuiscono precarietà di vita, esclusione e irregolarità, rendendo l’intera società più vulnerabile.

Ad arricchire la pubblicazione di quest’anno c’è l’inserto fotografico ”Rifugiati: ai confini dell’umanità’‘ con gli scatti di Francesco Malavolta. Un racconto fatto di immagini di migranti lungo le rotte del Mediterraneo: salvataggi in mare, fatica, viaggi in cerca di salvezza, di uomini e donne che ci portano in dono il coraggio e la speranza in un futuro insieme. Le foto sono commentate da Alessandro Bergonzoni, Melania Mazzucco, Luciano Manicardi.
Padre Ripamonti.

Scarica il rapporto annuale 2020

Sintesi del Rapporto annuale 2020
Video Rapporto annuale 2020
Infografiche Rapporto annuale 2020 Alcune sottolineature
La storia di Bashir
La storia di Charity
La storia di Cedric
La storia di Lamine
La storia di Sussy
Foto Rete del Centro Astalli ph. Lucrezia Lo Bianco
Foto Centro Astalli ph. Francesca Napoli
Foto Francesco Malavolta
Inserto fotografico: “Rifugiati: ai confini dell’umanità”