Allarme alle autorità del Niger: delle persone in difficoltà nel deserto lungo l’asse Libia-Niger!

Alarm Phone Sahara, 31 maggio

Alarme Phone Sahara chiede urgentemente alle autorità della Repubblica del Niger di prendere tutte le misure disponibili per salvare queste persone in difficoltà e impedire che muoiano di sete nel deserto!

Secondo un rapporto del giornalista free-lance Sakis Tarnane, proprio di recente c’erano già molti migranti nigerini di ritorno dalla Libia morti nel Sahara.
Secondo questo rapporto, la settimana scorsa c’erano almeno 20 persone, tutte di nazionalità nigerina e provenienti dalla Libia, morte nel Ténéré nigerino.  
Queste persone sono morte di sete a seguito di guasti ai loro veicoli nel mezzo del deserto del Ténéré nigerino.

Secondo un sopravvissuto a questa tragedia, la morte ha colpito le prime cinque persone che avevano passato 72 ore in un luogo che si trova molto lontano da Madama, senza un goccio d’acqua. Il loro veicolo era affondato nella sabbia e dopo 48 ore senza soccorsi la loro scorta d’acqua era esaurita. L’autista, questo testimone che racconta i fatti e altre due persone erano partiti per cercare dell’acqua a Madama. Dopo una giornata di corsa avevano trovato l’acqua non lontana da Madama. Al loro ritorno sfortunatamente cinque persone erano morte di sete.
Alcuni di loro avevano bevuto il loro profumo e altri il carburante.

Tuttavia, secondo lo stesso sopravvissuto, a circa 20 chilometri di distanza avevano trovato un altro veicolo che aveva finito il carburante. Anche qui la tragedia è stata enorme, più di 15 persone erano morte di sete.

Queste tragedie mortali sono una diretta conseguenza della politica di chiusura delle frontiere imposta dalle potenze europee, che impedisce alle persone in viaggio di migrare in condizioni più sicure. Questa situazione rischia attualmente di peggiorare ulteriormente con la crisi del Covid-19.
 
Di fronte a questa situazione in cui il Sahara e il sistema di controllo sulle migrazioni continuano a causare morti, Alarme Phone Sahara chiede di fare tutto per venire in soccorso alle persone che attualmente rischiano di morire di sete nel deserto lungo l’asse Libia-Niger e di salvare la loro vita!