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Radio Melting Pot: on line la trasmissione del 25 luglio 2020

Un laboratorio radiofonico per la promozione dei diritti di cittadinanza

Radio Melting Pot

Laboratorio radiofonico per la promozione dei diritti di cittadinanza
Laboratoire radiophonique pour la promotion des droits de citoyenneté
Radio laboratory for the promotion of citizenship rights

Conducono: Anna, Arturo, Eleonora e Leonardo
Alla regia e alla post produzione: Pino
La selezione musicale è curata da Jerry e Simon
Radio Melting Pot: la trasmissione del 25 luglio 2020


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Sommario


L’Avvocatessa Angela Maria Bitonti è impegnata da anni nell’ambito della tematica del diritto dell’immigrazione, con particolare attenzione alla protezione internazionale, all’anti-discriminazione e alla tutela dei lavoratori stranieri. Collabora con diverse associazioni locali che si occupano di migranti. Socia ASGI – Associazione studi giuridici sull’Immigrazione, per la quale è referente della sezione Basilicata.

Affronta la questione degli sbarchi ai tempi del Covid-19, dei buoni spesa e buoni affitto e del lavoro domestico con riferimento alla cosiddetta “Sanatoria”.
L’intervista che ascolteremo è stata curata da Federica Torta.
Avvocata Angela Maria Bitonti, Foro di Matera e socia Asgi



L’avvocatessa Giulia Crescini ci parla del rapporto pubblicato lo scorso 15 luglio 1 nell’ambito del progetto Sciabara e Oruka sugli interventi attuati da alcune ONG italiane nei centri di detenzione per migranti in Libia. Si tratta di progetti, alcuni dei quali ancora in corso di realizzazione, che sono stati finanziati con 6 milioni di euro dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo (AICS).
Il rapporto si interroga sulle conseguenze giuridiche degli interventi attuati, a spese del contribuente italiano, nei centri di detenzione libici ed evidenzia che l’intervento italiano è direttamente funzionale alla strategia di contenimento dei flussi irregolari di migranti senza alcuna attenzione al rispetto dei diritti umani.
L’intervista è stata realizzata da Arturo Raffaele (leggi il suo articolo su Melting Pot).
Avvocata Giulia Crescini, Foro di Roma e socia Asgi


I collettivi Caravana Abriendo Fronteras e CarovaneMigranti si uniscono nella Carovana Europea 2020 per denunciare i governi spagnolo e italiano, e le istituzioni europee, in un periodo in cui la pandemia da Covid-19 ha facilitato e facilita la diffusione di un nuovo stigma contro le persone migranti e rifugiate, accusate di diffondere la pandemia e di mettere in pericolo la vita della popolazione europea; tuttavia, la pandemia non ha fermato le dinamiche di discriminazione e repressione rispetto agli stessi popoli migranti, mettendo in luce dinamiche di sfruttamento simili tra Italia e Spagna. Cinque giorni di denunce e testimonianze in cui la Carovana non attraverserà fisicamente frontiere e confini, ma esisterà comunque.
Vi proponiamo l’intervista di Anna Toniolo a Marta Peradotto sulla Carovana Europea 2020.
Marta Peradotto sulla Carovana Europea 2020


La conversione in legge del decreto “Rilancio”, in cui all’articolo 103 si intende affrontare l’emersione dal lavoro nero per uomini e donne migranti è una beffa”, commenta la campagna “Siamo qui, Sanatoria subito” dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del testo definitivo.
Poche le persone che potranno usufruirne, infiniti gli ostacoli, enorme la discrezionalità lasciata a questure e il potere ai datori di lavoro per decidere della vita delle persone”. Abbiamo chiesto un commento a Stefano Bleggi del progetto Melting Pot, tra i promotori della campagna.
Stefano Bleggi, progetto Melting Pot Europa


Per la nostra consueta rubrica dedicata alla campagna Lesvoscalling, abbiamo chiesto un contributo a Silvia Maraone coordinatrice dei progetti psico-sociali in Bosnia per la ong IPSIA e per la Caritas. L’organizzazione è parte di “RiVolti ai Balcani”, un rete Italiana di associazioni e ong attraverso il quale le organizzazioni possono coordinare le loro azioni di denuncia e solidarietà in un contesto allargato, raggiungendo così un impatto di maggior portata.
L’intervista è a cura di Leonardo Galletti.
Silvia Maraone, coordinatrice dei progetti psico-sociali in Bosnia per la ong IPSIA


Casa Don Andrea Gallo è un progetto portato avanti da “Casa Madiba”, realtà riminese di cui abbiamo trattato nella puntata scorsa.
Il progetto si occupa di diritto all’abitare e cerca, quindi, di dare un tetto alle persone che vivono in strada. Tra le attività anche uno sportello per dare supporto alle persone che hanno dei problemi con la residenza.
L’intervista di Tommaso Pieri a Makan, attivista di Casa Don Andrea Gallo.
Makan, attivista di Casa Don Andrea Gallo (Rimini)

Radio Melting Pot
Laboratorio radiofonico per la promozione dei diritti di cittadinanza
Laboratoire radiophonique pour la promotion des droits de citoyenneté
Radio laboratory for the promotion of citizenship rights

Questo laboratorio nasce con l’obiettivo di produrre 10 trasmissioni.
La redazione sì è composta con due call pubbliche alle quali hanno partecipato circa 30 persone che provengono da diversi paesi: dalla Guinea, Marocco, Nigeria, Iran, Italia, Bolivia, Argentina, Senegal. In questi incontri, uno dei quali è stato un appuntamento formativo su come si costruisce una trasmissione radiofonica, abbiamo deciso di dividerci in due gruppi: uno che cura l’aspetto tecnico e un altro che si occupa più della parte redazionale.

Radio Melting Pot, è ascoltabile ogni in streaming audio dal sito sherwood.it e scaricabile in podcast su meltingpot.org.

Il progetto è promosso da Melting Pot Europa in collaborazione con Open Your Borders, un’associazione di volontariato attiva nella città di Padova con diversi progetti di inclusione sociale, Radio Sherwood e ParoleInMovimento, la scuola di italiano per migranti attiva a Venezia promossa dal collettivo universitario LiSC.

Per partecipare al progetto potete scriverci a collaborazioni@meltingpot.org.

  1. https://sciabacaoruka.asgi.it/wp-content/uploads/2020/07/Profili-critici-delle-attivita%CC%80-delle-ONG-italiane-nei-centri-di-detenzione-in-Libia-con-fondi-AICS-1.pdf