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L’importanza dell’educazione degli adulti e delle IVC (Individuazione Valorizzazione delle Competenze) nei percorsi di accoglienza e di Integrazione

Tesi di Filippo Ciorra

Nel seguente lavoro di tesi è mia intenzione illustrare le sinergie che devono essere attivate nei percorsi di “accoglienza integrata” all’interno dei progetti SPRAR/SIPROIMI. Alfabetizzazione, educazione permanente, educazione degli adulti e Individuazione e Validazioni delle Competenze (IVC): sono questi gli strumenti in nostro possesso per poter agire in un’ottica di integrazione e multiculturalità. Esse rivestono una importanza determinante e proprio per questo, andrò di seguito a illustrare brevemente ognuna di essa leggendole in un’ottica di utilizzo specifico alla realizzazione del nostro progetto.

Uno degli strumenti che meglio racchiudono queste sinergie e che utilizzo nel mio lavoro è il Piano di Inserimento Personalizzato. La stesura del piano personalizzato prevede, partendo dalle personali competenze, di elaborare un progetto di ciò che il soggetto intende realizzare nei sei/dodici mesi di permanenza all’interno del centro di accoglienza in una prospettiva di autonomia e di integrazione sociale.

In un’ottica di co-progettazione con il rifugiato, il progetto SIPROIMI si attiva per aiutare a realizzare tale programma fissando degli obiettivi da raggiungere congiuntamente.
Il lavoro che svolgo all’interno di un progetto SIPROIMI è volto a reperire corsi di formazione professionalizzanti al fine di certificare eventuali abilità e/o competenze o di proporre corsi di formazione, progettati da enti di formazione con cui collaboriamo, per costruire nuove competenze spendibili nel mondo del lavoro, per andare verso una autonomia economica. Questo ambito, rappresenta una parte importante nella costruzione di un progetto personalizzato all’interno di un percorso di accoglienza integrata.

L’esperienza maturata quindi in tale ambito, mi ha permesso di ritenere estremamente importante l’individuazione delle competenze di ogni persona da noi accolta. Tali competenze non vanno considerate solo come conoscenze acquisite a livello di educazione formale, quanto piuttosto in un’ottica di educazione permanente tenendo in considerazione tutto il percorso individuale formativo avvenuto lungo il corso della vita. Solo in questo modo si potrà veramente attuare un percorso di integrazione interculturale volto alla valorizzazione delle singole esperienze.

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L’importanza dell’educazione degli adulti e delle IVC nei percorsi di accoglienza e di Integrazione