Annullato il diniego alla richiesta di rinnovo del PdS per motivi di lavoro autonomo

T.A.R. della Campania, ordinanza n. 2414 del 17 dicembre 2020

Il T.A.R. Campania ha accolto l’istanza cautelare collegiale presentata nel corpo del ricorso introduttivo, sospendendo l’efficacia del provvedimento di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno impugnato. La Questura di Caserta aveva rigettato l’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo di un cittadino senegalese per mancato deposito del “bilancio relativo all’anno 2018“.
Il Giudice amministrativo, con una decisione che anticipa l’esito del ricorso, in accoglimento delle tesi prospettate dalla difesa del ricorrente, ha rilevato che “il ricorso presenti apprezzabili profili di fondatezza, dato che il documento che il ricorrente non ha presentato a seguito della richiesta dell’amministrazione (e la cui mancata presentazione costituisce l’unico presupposto dell’atto impugnato) non è indispensabile ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno e comunque l’amministrazione era ben al corrente dei legami familiari del ricorrente (che vive coi genitori e i fratelli) con conseguente violazione dell’obbligo della motivazione “rafforzata” che è prescritta dall’articolo 5 comma 5, d.lg. 25 luglio 1998, n. 28“.
Talchè l’Amministrazione resistente, a seguito della notifica dell’ordinanza de qua ad opera della difesa, ha revocato in autotutela, nel corso del giudizio, il provvedimento di diniego impugnato, rilasciando al ricorrente il titolo autorizzatorio richiesto.

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T.A.R. della Campania, ordinanza n. 2414 del 17 dicembre 2020