Zone di transito aeroportuali

La registrazione del seminario di ASGI

L’accesso al diritto di asilo, secondo la nostra Costituzione, deve essere garantito a tutti e in ogni luogo, anche in frontiera. Ma nel quotidiano, l’applicazione delle leggi è spesso discrezionale.

E’ questo il focus del seminario organizzato da ASGI che si è svolto giovedì 28 gennaio dalle 14.00 alle 18.00 in diretta facebook, nel quale sarò trattato il tema delle prassi illegittime nelle zone di transito aeroportuali e delle strategie di intervento per la tutela dei diritti dei cittadini stranieri in ingresso in Italia.

“Le zone di transito degli aeroporti costituiscono – secondo gli organizzatori – zone grigie nella gestione della migrazione: tendenzialmente invisibili all’opinione pubblica, sono centrali nella selezione dei cittadini stranieri autorizzati a entrare nel territorio statale. Luoghi in cui il diritto può diventare arbitrario e i casi di respingimento che vi avvengono sono rilevanti: dal 1 gennaio 2019 al 15 aprile 2020 solo da Milano Malpensa sono state respinte 3.388 persone, e 2.760 da Roma Fiumicino.

Nel seminario sarà presentato quanto raccolto nelle attività di monitoraggio di questi luoghi di frontiera durante gli ultimi due anni attraverso la presentazione dei report che illustrano le procedure che vi hanno luogo e le principali criticità e violazioni individuate.

“Un caso emblematico – aggiungono gli organizzatori – riveste la vicenda di tre cittadini congolesi arrivati in Italia, all’aeroporto di Fiumicino, per chiedere protezione. Una volta arrivati in aeroporto vengono fermati da tre poliziotti che sottraggono loro documenti e cellulare, e li conducono senza spiegazione in una stanza dove sono sottoposti a sorveglianza costante. La loro prima giornata in Italia si conclude senza che nessuno abbia loro chiarito perché si trovano in quel posto e senza aver avuto la possibilità di spiegare le ragioni del loro arrivo in Italia.
Altri tre giorni trascorrono senza poter parlare con nessuno. Una mattina un poliziotto comunica loro che il giorno successivo saranno riportati nel paese da cui sono arrivati, il Marocco. Solo in questa occasione hanno la possibilità di spiegare, anche con l’intervento di un mediatore, che la loro intenzione è di chiedere protezione in Italia. La richiesta viene però ignorata: è solo grazie all’incontro con un’altra persona che si trova in una situazione analoga, ma con ancora il cellulare, che riescono a contattare gli avvocati ASGI, i quali presentano ufficialmente la loro volontà di chiedere protezione scongiurando il respingimento”.

Hanno partecipato come relatori:

Massimiliano Bagaglini (Responsabile dell’Unità Privazione della libertà e persone migranti dell’Ufficio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale)
Maurizio Schiaparelli (Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Torino)
Andrea Spagnolo (Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Torino)
Avv. Loredana Leo (ASGI)
Avv. Giulia Crescini (ASGI)
Dr.ssa Annapaola Ammirati (ASGI)
Dr.ssa Adelaide Massimi (ASGI)
Avv. Luce Bonzano (ASGI)
Avv. Giulia Vicini (ASGI)

Moderano:
Avv. Daniele Valeri (ASGI)
Dott. Francesco Ferri (ActionAid)

ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione

Nata dall'intenzione di condividere la normativa nascente in tema d’immigrazione da un gruppo di avvocati, giuristi e studiosi, l’ASGI ha, nel tempo, contribuito con suoi documenti all'elaborazione dei testi normativi statali e comunitari in materia di immigrazione, asilo e cittadinanza, promuovendo nel dibattito politico-parlamentare e nell’operato dei pubblici poteri la tutela dei diritti nei confronti degli stranieri ( continua » )