Revoca del decreto prefettizio di espulsione per aver il ricorrente proposto domanda reiterata di asilo, ignorata dalla Questura

Giudice di Pace di Campobasso, decreto del 12 gennaio 2021

Il Giudice di Pace di Campobasso, nell’accogliere interamente le tesi difensive, sia in punto di fatto che di diritto, rileva l’invalidità del decreto di espulsione, emesso dalla Prefettura di Campobasso e notificato dalla Questura della città medesima, in quanto sorretto da un presupposto errato: che la domanda di protezione avanzata sia stata definitivamente respinta.

In realtà, nel corso del Giudizio, il ricorrente ha dato prova di aver richiesto alla Questura di Campobasso, a mezzo pec del legale e ben prima dell’emissione del decreto di espulsione, di voler fissare un appuntamento al fine di procedere con la relativa formalizzazione della domanda reiterata di protezione internazionale. Il ricorrente dunque, al momento in cui gli veniva notificato il provvedimento di espulsione, si trovava in attesa di convocazione presso la Questura, “avendo il pieno diritto di soggiornare regolarmente sul territorio italiano in qualità di richiedente asilo”.

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Giudice di Pace di Campobasso, decreto del 12 gennaio 2021