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Radio Melting Pot: on line la trasmissione del 27 marzo 2021

Un laboratorio radiofonico per la promozione dei diritti di cittadinanza

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Anche per questo appuntamento mensile sono tanti gli argomenti affrontati dalla nostra redazione grazie alle interviste realizzate con le e i nostri ospiti.

Radio Melting Pot: la trasmissione del 27 marzo 2021

Le interviste complete della trasmissione saranno poi disponibili integralmente su meltingpot.org.


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Radicamento sul territorio e documentazione aggiuntiva, sono i criteri che nella maggior parte dei casi pongono in essere delle discriminazioni nell’accesso alle prestazioni sociali per i cittadini stranieri. Parliamo delle ultime pronunce e degli aspetti giuridici in materia insieme all’Avv. Alberto Guariso, membro Asgi che ha patrocinato diversi stranieri ottenendo grandi riconoscimenti in materia di prestazioni sociali.
L’intervista è a cura di Serena La Marca e Giorgia Incerti Vezzani.
Avv. Alberto Guariso, ASGI


Photo credit: Giovanna Dimitolo (Milano, 1 marzo 2021)
Photo credit: Giovanna Dimitolo (Milano, 1 marzo 2021)



La campagna Ero Straniero ha di recente pubblicato un report sulla regolarizzazione della scorsa estate 1. Un provvedimento fortemente criticato che, a causa dei criteri stringenti previsti per accedere alle due procedure di regolarizzazione, ha lasciato nell’invisibilità moltissime persone. A distanza di sette mesi dal termine ultimo per l’invio delle istanze di emersione, Ero Straniero lancia l’allarme. Delle oltre 200 mila domande presentate dal 1 giugno al 15 agosto 2020, la maggior parte è ferma nella fase dell’istruttoria. Di questo passo, ci vorranno ancora molti mesi, se non anni, per smaltire tutte le pratiche di regolarizzazione. Fabrizio Coresi di ActionAid, tra i curatori del rapporto, ci spiega i risultati emersi dall’attività di monitoraggio. L’intervista è a cura di Alessandra Pelliccia.
Fabrizio Coresi, Campagna Ero Straniero


Photo credit: Francesco Bellina (Posto di polizia di frontiera al confine tra Niger e Burkina Faso, 2018
Photo credit: Francesco Bellina (Posto di polizia di frontiera al confine tra Niger e Burkina Faso, 2018



The Big Wall” è l’inchiesta di ActionAid su come l’Italia ha tentato di fermare l’immigrazione dall’Africa, usando anche fondi europei, e su quanto ha speso per farlo. Il muro invisibile, ma tangibile e spesso violento, è stato costruito investendo oltre 1 miliardo e 337 milioni di euro di denaro pubblico a partire dal 2015. Gli interventi hanno coinvolto oltre 25 Paesi africani, con un unico obiettivo: azzerare i movimenti via mare, dal Nord Africa all’Italia. Ce ne parla Giacomo Zandonini, giornalista e ricercatore esperto di politiche e movimenti migratori, che ha curato personalmente l’inchiesta.
L’intervista è stata realizzata da Elena Campione e Laura Angius.
Giacomo Zandonini, giornalista e ricercatore


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Abbiamo incontrato Mimmo Perrotta, ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli studi di Bergamo, per parlare del libro “Braccia rubate dall’agricoltura. Pratiche di sfruttamento del lavoro migrante”. Un lavoro di ricerca corale che ha visto coinvolti numerosi ricercatori e che appunto si è concluso con la pubblicazione di quest’opera da parte della casa editrice Seb27 di Torino. L’intervista è stata realizzata da Arturo Covella.

Mimmo Perrotta, co-autore di “Braccia rubate dall’agricoltura. Pratiche di sfruttamento del lavoro migrante”


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Il 18 marzo, a 5 anni dall’accordo Ue-Turchia, la campagna Lesvoscalling ha indetto una conferenza stampa per presentare pubblicamente la carovana per la libertà di movimento “Balkan calling.
La carovana di mezzi attraverserà i confini della rotta balcanica nella giornata del 17 aprile, partendo da Trieste per arrivare fino in Croazia. Scopo dell’iniziativa è denunciare le politiche migratorie europee, colpevoli di respingimenti a catena di migliaia di persone in transito, per chiedere l’apertura del confini e l’istituzione di canali sicuri.
Ascoltiamo l’intervista a Federica Franchi di Bozen Solidale a cura di Eleonora Sodini.
Federica Franchi, attivista di Bozen Solidale/Campagna Lesvos calling


Opera di Runo Lagomarsino
Opera di Runo Lagomarsino



I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo”. È da questa riflessione che è nata l’idea di una rubrica di Melting Pot tutta dedicata alle parole. Parole che creano significati, li riproducono e, allo stesso tempo, sono il punto di partenza per comprendere il nostro mondo. Volta per volta vengono analizzate parole vicine alle tematiche dei diritti di cittadinanza e della libertà di movimento, ma anche vicine alla società che ci circonda.
Parleremo di “significati di parole“, una rubrica che vuole essere un luogo di incontro interdisciplinare e di riflessione comune con Laura Morreale, Lidia Tortarolo e Mara Degiorgi, studiose legate ai saperi dell’antropologia, della geografia e della linguistica.
L’intervista è a cura di Federica Torta.
Presentazione della rubrica “spazi di significati”


Radio Melting Pot

Laboratorio radiofonico per la promozione dei diritti di cittadinanza
Laboratoire radiophonique pour la promotion des droits de citoyenneté
Radio laboratory for the promotion of citizenship rights

Hanno condotto in studio: Carla, Anna, Serena ed Eleonora
Alla regia e alla post produzione: Pino
Redazione musicale: Jerry e Simon

Un ringraziamento particolare alle e agli ospiti che sono intervenuti nella trasmissione.

Radio Melting Pot è in podcast sul sito meltingpot.org e in onda su Radio Sherwood e sul sito sherwood.it.
E’ un progetto promosso da Melting Pot Europa in collaborazione con Open Your Borders, un’associazione che opera nella città di Padova e ParoleInMovimento, una scuola di italiano libera e gratuita attiva a Venezia.
La realizzazione tecnica delle trasmissioni è curata da Radio Sherwood.

  1. Leggi qui

#Lesvoscalling

Una campagna solidale per la libertà di movimento
Dopo il viaggio conoscitivo a ottobre 2019 a Lesvos e sulla Balkan route, per documentare e raccontare la drammatica situazione sull'isola hotspot greca e conoscere attivisti/e e volontari/e che si adoperano a sostegno delle persone migranti, è iniziata una campagna solidale lungo la rotta balcanica e le "isole confino" del mar Egeo.
Questa pagina raccoglie tutti gli articoli e il testo di promozione della campagna.
Contatti: lesvoscalling@gmail.com