Senegal – Protezione speciale al richiedente per valorizzazione dei percorsi di inserimento compiuti e legame affettivo in Italia

Tribunale di Roma, decreto del 22 gennaio 2021

Il Tribunale di Roma riconosce la protezione speciale di cui all’ar.t 32 comma 3 d.lvo 25/08 come modificato dal d.l. 130/2020.
Il Giudice specifica in merito alla sopracitata protezione: “(…) si tratta – tra l’altro – della valorizzazione dei percorsi di inserimento compiuti dal cittadino straniero sul territorio nazionale, ed a tal fine elemento cardine è l’integrazione lavorativa, che valutata unitamente a significative relazioni a livello personale e sociale rivela un legame effettivo con il territorio del Paese di accoglienza. Il ricorrente è presente sul territorio da circa 5 anni, ha un fratello che vive in Italia (come si evince dalle memorie di parte), non ha più contatti con i propri familiari in Senegal (…) è espatriato appena diciottenne, nonostante il vissuto traumatico, è riuscito a ricostruire la propria vita in Italia, integrandosi socialmente e lavorativamente.
Questi ha svolto diverse attività di tirocinio, attualmente è intestatario di un contratto di tirocinio retribuito con il Comune di Roma; conosce la lingua italiana, ha un buon inserimento sociale come si evince dalle relazioni socioeducative, ha condizioni di vita consolidate sul territorio italiano, ed è privo di legami familiari importanti nel Paese di origine (non è sposato né ha figli)
“.

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Tribunale di Roma, decreto del 22 gennaio 2021