Ghana, status di rifugiato. Nel Paese le persone LGBT sono apertamente oggetto di discriminazione e violenze da parte della società

Tribunale di Genova, decreto del 26 marzo 2021

Il Tribunale di Genova riconosce lo status di rifugiato ad un cittadino ghanese sulla base di concreti atti di persecuzione dei quali il ricorrente è stato vittima in conseguenza di condotta omosessuale.
Di seguito una parte della motivazione che ha condotto il Tribunale a riconoscere la massima misura di protezione al ricorrente.
Il codice penale ghanese del 1960 proibisce all’articolo 104, così come emendato nel 2003, le “conoscenze carnali innaturali”, intese come rapporti sessuali con una persona in maniera innaturale o con un animale. Specifica inoltre come la “conoscenza carnale innaturale” includa il grado minimo di penetrazione. Secondo il rapporto di Freedom House del 2018, le persone LGBT sono apertamente oggetto di discriminazione e violenze da parte della società…
L’omosessualità, a prescindere dal fatto che sia reale o presunta, è pertanto in Ghana oggetto di persecuzione, soprattutto a livello sociale fatto che – al di là e in aggiunta ai concreti atti di persecuzione di cui il richiedente è stato vittima – integra il presupposto per il riconoscimento dello status di rifugiato
“.

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Tribunale di Genova, decreto del 26 marzo 2021

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