Cina – Status di rifugiato per persecuzione di natura religiosa

Tribunale di Milano, decreto del 21 dicembre 2020

Il Tribunale di Milano, sezione specializzata in protezione internazionale, ha riconosciuto lo status di rifugiato per un cittadino cinese aderente al culto minore di Zhao Hui.

In merito alla credibilità del ricorrente, il Tribunale ha valutato positivamente la partecipazione dello stesso alla Chiesa Evangelica Cristiana in Italia nonché la conoscenza delle scritture citate durante l’audizione alla commissione. Inoltre, ha svolto un’ampia valutazione sulla legislazione e la normativa cinese richiamando, altresì, numerose fonti estere sia giornalistiche che giurisdizionali.
Si afferma infine testualmente che “il Tribunale ritiene sussistere con un ragionevole grado di probabilità il pericolo che, in caso di rientro in Cina il Sig… possa essere sottoposto ad atti persecutori per motivi religiosi, da intendersi anche come espressione di opinioni politiche. Sono, quindi integrati i presupposti per il riconoscimento dello status di rifugiato ai sensi dell’art. 2 lett. e) D.lgs. 251/2007“.

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Tribunale di Milano, decreto del 21 dicembre 2020

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