Irregolarità del soggiorno e non ottemperanza all’allontanamento per espulsione: assolto per particolare tenuità del fatto

Giudice di Pace di Padova, sentenza n. 379 del 7 giugno 2021

Il Giudice di Pace di Padova ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti di un cittadino nigeriano, imputato in ordine ai reati di cui agli artt. 10 bis e 14 comma 5 ter D. Lgs. 286/1998 per particolare tenuità del fatto.
In relazione all’art. 10 bis d.lgs. 286/1998, il Giudice, tenuto conto anche del casellario nullo, non permette di ricavare prove per ritenere che lo stesso non abbia fino ad oggi condotto una vita diretta al positivo inserimento anche solo nella comunità regolarmente presente nel territorio, sussistendo quindi gli estremi per l’applicazione dell’art. 34 d.lgs. 274/2000.
Dal punto di vista amministrativo la condotta ha certamente un disvalore, tuttavia dal punto di vista strettamente penale si presta ad essere valutata di particolare tenuità, risultano minimamente lesiva dell’interesse protetto, ovvero l’ordine pubblico. Alla luce della condotta pacifica tenuta dell’imputato nel corso dei 10 anni vissuti in Italia, lo stesso ragionamento è applicabile in merito al reato di cui all’art. 14 comma 5 ter D.lgs. 289/1998.

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Giudice di Pace di Padova, sentenza n. 379 del 7 giugno 2021

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