Annullato il diniego del “duplicato” del PdS UE per soggiornanti di lungo periodo: gli obblighi della Questura

T.A.R. della Campania, sentenza n. 4691 dell'8 luglio 2021

IL TAR Napoli ha annullato il provvedimento di diniego dell’istanza di rilascio del “duplicato” del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ex art. 9 T.u.i. adottato dalla Questura di Caserta in violazione delle garanzie partecipative e ciò in quanto il ricorrente aveva prodotto un certificato di residenza asseritamente falso.

In particolare il Giudice amministrativo in adesione alle tesi difensive del ricorrente ha rilevato che: “Il contraddittorio procedimentale, che ben avrebbe potuto e dovuto essere attivato dalla resistente Amministrazione, avrebbe indi assunto peculiare valenza nella fattispecie de qua agitur, giusta le allegazioni e le evidenze documentali quivi versate in atti dal ricorrente e che, di contro, ove tempestivamente e ritualmente introdotte in sede procedimentale, avrebbero potuto concretamente incidere sulle finali determinazioni provvedimentali.
2.5.2. Nella fattispecie de qua agitur, per vero, nel preambolo del provvedimento non vi è traccia di una puntuale valutazione dei legami familiari della ricorrente che pur risulta presente sul territorio nazionale da circa venti anni, unitamente alla coniuge e a tre figli, di cui due minorenni, oltre che dell’inserimento sociale e lavorativo del ricorrente.
2.5.3. Trattasi di elementi e circostanze non mai oggetto di ponderazione – in violazione del principio della massima acquisizione degli interessi al procedimento – proprio a cagione della ingiustificata -e ingiustificabile, alla luce della scansione temporale che ha connotato la vicenda in esame- lesione delle guarentigie difensive indefettibilmente spettanti allo straniero.
2.5.4. Di qui le carenze istruttorie e motivazionali che affliggono l’actio della Autorità quivi censurata, inficiando in nuce il giudizio di pericolosità e di inidoneità dei requisiti alloggiativi che ne è stata la risultante, comechè formulato in assenza di una compiuta ponderazione di tutti gli ulteriori elementi, quivi allegati e comprovati dal ricorrente, deponenti nel senso del suo radicamento – sociale, lavorativo e familiare – nel territorio nazionale.
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T.A.R. della Campania, sentenza n. 4691 dell’8 luglio 2021

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