Protezione speciale a seguito di domanda reiterata giudicata inammissibile: valorizzato il diritto alla vita privata e familiare

Tribunale di Bari, decreto del 15 luglio 2021

Il Tribunale di Bari riconosce la protezione speciale a cittadino nigeriano del Kogi State, a seguito di proposizione di ricorso avverso domanda reiterata d’asilo, giudicata inammissibile per assenza di “nuovi elementi di rilievo“.
Il Tribunale pur ritenendo inesistenti elementi per il rilascio della protezione internazionale nelle sue forme, ritenendo innanzitutto applicabile ratione temporis la novella legislativa introdotta dal D.L. 130/2020, pur essendo stato il ricorso depositato nell’agosto 2019, opera una ampia ricostruzione del principio di non refoulement, come recentemente ampliato mediante la modifica dell’art. 19 del D. Lgs. n. 286/1998. La Corte, inoltre, valorizza la previsione che introduce la tutela del diritto alla vita privata e familiare statuendo che il divieto di non respingimento opererebbe ogni qualvolta “esistano fondati motivi di ritenere che l’allontanamento dal territorio nazionale comporti una violazione del diritto al rispetto alla vita privata e familiare” e ravvisando “questo Tribunale che nella normativa novellata sia ravvisabile una sostanziale continuità (sebbene non nel senso di una completa identità) con la disciplina della protezione umanitaria di cui all’articolo 5, comma 6, d. lgs. n. 286/1998 (anche alla luce della lettura offertane dalla consolidata giurisprudenza) nella formulazione antecedente alla riforma introdotta con l’articolo 1, comma 1, lettera b), numero 2), del D.L. n. 113/2018, convertito in legge n. 132/2018, e definita dalla Corte di Cassazione come espressione del diritto di asilo sancito in Costituzione.”
Per tali ragioni, il Tribunale, valorizzando il rapporto di coniugio del ricorrente, formalizzato sul territorio nazionale, come da certificazioni in atti, e data pure la convivenza con la figlia minore, ha riconosciuto la “protezione speciale” al ricorrente.

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Tribunale di Bari, decreto del 15 luglio 2021

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