Refugees in Libya, online il loro sito web

Dal 2 ottobre, migliaia di donne, uomini e bambini migranti, sono accampate di fronte alla sede dell’UNHCR a Tripoli.
Siamo giunti a 60 giorni di mobilitazione, da quando, il primo ottobre, forze di polizia libiche hanno rastrellato casa per casa i quartieri dove vivevano. A quest’ennesimo e gravissimo episodio di sopraffazione, le persone, stremate dalla violenza e dalle privazioni cui sono sottoposte da anni in Libia, hanno deciso di reagire.
Da allora chiedono di avere una protezione effettiva, di essere evacuati. E si domandano per quanto tempo ancora la loro situazione verrà ignorata, quanti soldi verranno versati ancora dall’Europa ai libici per trattenere le persone che sono in fuga.

A differenza di altre proteste, sono riusciti con grande determinazione a farsi vedere e a trovare un’ampia solidarietà. Hanno aperto un canale twitter @RefugeesinLibya, hanno trovato l’appoggio di associazioni solidali in tutta Europa, che a loro volta hanno organizzato conferenze stampa e presidi in solidarietà.

Da ieri hanno fatto un ulteriore passo ed hanno messo online il loro sito webrefugeesinlibya.org

Il sito web raccoglie le loro storie, le testimonianze video, i diversi appelli che hanno inviato alle autorità africane, europee e mondiali. E’ possibile firmare il manifesto che contiene le loro ragioni, la richiesta di immediata evacuazione dalla Libia verso l’Europa.

Proprio pochi giorni fa, attraverso il canale umanitario promosso da Unhcr sono arrivati in Italia dalla Libia 93 richiedenti asilo 1. Le persone non fanno parte del gruppo di rifugiati accampati, tuttavia questo meccanismo umanitario, affinché non rimanga solo un granello di sabbia in un deserto di ipocrisia, dovrebbe essere il modo strutturato con cui evacuare tutti i richiedenti asilo presenti in Libia. Allora sì che le persone si troverebbero di fronte alla possibilità di potersi muovere senza rischiare la vita o doversi affidare ad un trafficante.

  1. https://www.unhcr.org/it/notizie-storie/comunicati-stampa/libia-nuovo-volo-per-litalia-da-speranza-ai-richiedenti-asilo/