E’ necessario un’approfondito accertamento circa le condizioni degli omosessuali in Nigeria

Corte di Cassazione, ordinanza n. 38101 del 2 dicembre 2021

La Suprema Corte cassa il decreto del tribunale di Venezia che rigetta la richiesta di protezione internazionale affermando che è necessario da parte del giudice, al fine di adempiere al proprio dovere di cooperazione istruttoria, effettuare un accertamento approfondito circa le condizioni degli omosessuali in Nigeria.

L’ordinanza in esame riguarda la vicenda di un richiedente asilo proveniente dalla Nigeria, il quale aveva riferito di aver lasciato il Paese di origine in quanto perseguitato perché aveva avuto una relazione omosessuale con un amico.
L’ordinanza della Suprema Corte è interessante in quanto afferma chiaramente che il Giudice, investito della richiesta di riconoscimento della protezione internazionale, deve effettuare un approfondito accertamento circa le condizioni degli omosessuali in Nigeria, stato nel quale l’omosessualità costituisce reato, evitando di ricorrere a valutazioni personali.
La Suprema Corte ha osservato: “La motivazione della Corte laddove non ritiene credibile il ricorrente in relazione alla sua condizione di omosessuale è contraddittoria e apodittica in quanto basata su valutazioni personali. La Corte di giustizia nella sentenza del 2 dicembre 2014, cause da C-148/13 a C-150/13 ha posto dei limiti in relazione alla modalità di valutazione dell’orientamento sessuale, stigmatizzando le nozioni stereotipate concernenti la condizione omosessuale, pena la violazione di quei principi di tutela della dignità umana salvaguardati dalla Carta dell’Unione. La Corte territoriale non ha tenuto conto di tali principi e non ha svolto alcun accertamento circa la situazione degli omosessuali in Nigeria venendo meno al suo dovere di cooperazione istruttoria. Rimane assorbita la censura relativa al diniego della protezione umanitaria.


Si ringrazia l’Avv. Elisabetta Spanu del Foro di Venezia, collaboratrice Studio legale Faraon, per la segnalazione e il commento.