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«Lo importante no importa», un documentario di Gabriel Tizón

Una produzione Causas Comuns

Dalla sua uscita, solo quattro mesi fa, il documentario è stato premiato e selezionato in 20 festival in 14 paesi tra cui Stati Uniti, Canada, Italia, Argentina, India, Regno Unito e Bulgaria.

«Ammiro le persone che voglio fotografare, perchè io non avrei il loro coraggio e la loro forza», spiega Gabriel, un fotoreporter che seguiamo da anni con grande stima e ci appassiona per la bellezza e l’unicità dei suoi scatti.

Il documentario di Gabriel Tizón riassume i viaggi che il fotografo ha fatto tra il 2015 e il 2021 in luoghi come Senegal, Guinea Bissau, Libia, Grecia, Bosnia, Macedonia, Croazia, Serbia, Slovenia, Austria, Ungheria e Francia.

«Lo importante, no importa» 1 è concepito come un viaggio intimo che, come spiega l’autore, ha l’obiettivo di “rendere visibile la vita di tante persone di diversi paesi e culture nel modo più vero possibile“.

In poco meno di mezz’ora e con poche frasi che completano e integrano le immagini, il fotografo riesce a trasportare lo spettatore nella realtà che centinaia di persone vivono ogni giorno: coloro che attraversano il Mar Mediterraneo per cercare di raggiungere l’Europa, le migliaia di persone che sono intrappolate al confine tra Macedonia e Grecia, la mancanza di accesso ai servizi di base come acqua, elettricità e sanità. Questi sono solo alcuni dei temi e delle questioni che emergono nel corso del video.

Il documentario è accompagnato da un libro con lo stesso titolo, che è considerato una sorta di sceneggiatura. È, come sottolinea Tizón, “un libro con più domande che risposte“.

Alcune fotografie tratte dal libro:

  1. La pagina FB del documentario