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MEDreport gennaio 2022

a cura di Silvia Decina, Sara Tosoni, Enrico Trevisol e Gabriele Suriano (Osservatorio dei diritti di Mediterranea Saving Humans)

Nel mese di gennaio il numero di persone che si sono ritrovate costrette a fuggire, ad attraversare il Mediterraneo e che sono riusciti ad arrivare in Italia è pari a 3.035. Un numero, questo, molto più alto se comparato con gli arrivi di gennaio 2021: ne arrivarono 1.039 (nel 2020, invece, 1.342 arrivi). Tra le persone arrivate in questo primo mese dell’anno vi sono 195 minori non accompagnati.

In questi primi giorni dell’anno si contano anche decine di vittime: trentacinque morti accertati, al netto dei dispersi di almeno due naufragi fantasma. Nella costa a est di Tripoli, con cadenza quasi quotidiana, la Mezzaluna Rossa libica ha individuato tanti corpi senza vita. Con questi dati il Mediterraneo centrale, anche quest’anno, non potrà che confermarsi la rotta più pericolosa per chi dall’Africa prova a raggiungere l’Europa.

Vittime dell’indifferenza, come le sette persone senza nome che, nella notte tra lunedì e martedì dell’ultima settimana del mese, a bordo di una fragile imbarcazione a due piani diretta a Lampedusa, sono morte uccise dal freddo. Alarm Phone aveva lanciato l’Sos per quell’imbarcazione alle autorità italiane e maltesi.

I dati sono elaborati sulla base delle informazioni fornite dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno. I dati si riferiscono agli eventi di sbarco rilevati entro le ore 8.00 del 31 gennaio 2022.