Ucraina – Russia, le associazioni chiedono alle istituzioni azioni di tutela per i civili

L'appello della Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili pubblicato da ASGI

«Assieme ad altre associazioni della società civile italiana», scrive ASGI, «stiamo seguendo quanto accade in Ucraina e abbiamo chiesto al Governo italiano ed alle istituzioni europee di prendere le misure necessarie per poter accogliere i civili che cercheranno protezione negli Stati membri fuggendo dagli scontri in Ucraina».

Diverse le azioni che possono essere messe in campo sin da subito.

Come richiesto dal Tavolo Asilo e Immigrazione in un appello inviato al Governo e alle istituzioni europee  è necessario:

  •  predisporre con urgenza un piano europeo di accoglienza con una suddivisione equa tra i Paesi membri;
  •  cancellare l’Ucraina dall’elenco dei c.d. Paesi di origine sicuri.

 La Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili, associazione composta da 43 organizzazioni della società civile italiana, tra cui ASGI,  nell’appello rivolto al Presidente del Consiglio Mario Draghi e al governo italiano ha chiesto inoltre che:  

  •  si attivi la Temporary Protection Directive, una misura eccezionale per fornire protezione immediata e temporanea agli sfollati provenienti da paesi non UE e a coloro che non possono tornare nel loro paese d’origine;
  • si garantisca ai cittadini ucraini già residenti in Italia il rinnovo dei permessi di soggiorno, anche laddove gli stessi fossero scaduti. Garantendo al contempo un accesso rapido alle procedure di ricongiungimento familiare affinché le persone possano raggiungere i propri parenti in Italia attraverso viaggi sicuri.

ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione

Nata dall'intenzione di condividere la normativa nascente in tema d’immigrazione da un gruppo di avvocati, giuristi e studiosi, l’ASGI ha, nel tempo, contribuito con suoi documenti all'elaborazione dei testi normativi statali e comunitari in materia di immigrazione, asilo e cittadinanza, promuovendo nel dibattito politico-parlamentare e nell’operato dei pubblici poteri la tutela dei diritti nei confronti degli stranieri ( continua » )