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Decreto flussi – Proroga dei termini per l’ingresso di cittadini non comunitari formati all’estero e delle domande di conversione

Il termine prorogato al 30 settembre 2022

È stato prorogato al 30 settembre 2022 con la Circolare interministeriale n. 2477 del 16 marzo 2022 il termine per presentare le istanze di conversione dei permessi di soggiorno e per l’ingresso dei cittadini non comunitari inseriti in progetti di formazione all’estero (art. 4, commi 1, 3 e 4 del Dpcm 21 dicembre 2021 “Programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2021”). 

Le domande potranno essere presentate con le modalità telematiche e con le procedure già indicate nella Circolare congiunta del 5 gennaio 2022.

La scadenza era stata precedentemente fissata dal decreto flussi al 17 marzo 2022.

Questa la tabella di ripartizione delle quote di conversione.
N.B. La circolare del 16 marzo non specifica quante di queste quote sono ancora disponibili, si limita ad un generico “allo stato attuale sono impegnate in misura pari al 45% circa“.

 4.400 quote riservate a chi ha un permesso di soggiorno per lavoro stagionale da convertire in permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale
 2.000 quoteriservate a chi ha un permesso di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale da convertire in permesso di soggiorno per lavoro subordinato
 370 quoteriservate a chi ha un permesso di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale da convertire in permesso di soggiorno per lavoro autonomo
 200  quoteriservate a chi ha un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato non dall’Italia ma da altro Stato membro dell’Unione europea da convertire in permesso di soggiorno per lavoro subordinato
 30 quoteriservate a chi ha un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro dell’Unione europea da convertire in permesso di soggiorno per lavoro autonomo