Protezione speciale: il proficuo percorso di inclusione sociale verrebbe irrimediabilmente interrotto

Tribunale di Palermo, decreto del 22 febbraio 2022

Il Tribunale di Palermo riconosce la protezione speciale ad un cittadino nigeriano dopo che la sua domanda reiterata di asilo era stata dichiarata inammissibile.

Le motivazioni: “Il collegio ritiene che l’allontanamento del ricorrente dal territorio italiano sia precluso dall’esigenza di rispettare la vita privata e familiare dello stesso il quale si trova in Italia dal 2017 e nel corso del presente giudizio ha fornito prova di aver avviato un proficuo percorso di integrazione sociale. Lo stesso ha, invero, documentato di aver frequentato un corso di alfabetizzazione nell’a.s. 2017/2018 e di aver conseguito la licenza media nel 2019 nonché di lavorare dal maggio 2021 come bracciante agricolo alle dipendenze dell’impresa (…), in virtù di regolare contratto di lavoro annuale.

Il ricorrente, inoltre, ha fornito prova di avere la disponibilità di un alloggio abitativo a (…) – ove risulta residente – in virtù di un regolare contratto di locazione e di essersi sottoposto alla vaccinazione anti covid (cfr. certificato di residenza, contratto di locazione e documentazione relativa alla vaccinazione in atti). A ciò va aggiunto che il ricorrente manca dal proprio Paese di origine dal novembre 2016 (cfr. verbale di audizione innanzi alla Commissione territoriale del 10.05.2018) con conseguente evidente affievolimento dei legami sociali e culturali con detto Paese e presumibile difficoltà di inserirsi nuovamente in un adeguato contesto sociale e lavorativo in caso di rimpatrio“.

* Per scaricare il decreto crea un account: scopri come
* Per accedere con le tue credenziali: clicca qui


Si ringrazia l’avv. Annalisa Indorato e l’avv. Domenico Cancemi per la segnalazione.


Vedi le sentenze