Protezione speciale per positivo percorso di inserimento, considerata anche la giovane età e l’arrivo in Italia come MSNA

Tribunale di Roma, ordinanza del 28 febbraio 2022

Foto di Baobab Experience

Il Tribunale di Roma riconosce il diritto alla protezione speciale in favore di cittadino gambiano arrivato in Italia come minore non accompagnato, e che abbia positivamente avviato un percorso di integrazione in Italia, anche tenuto conto di relazione sentimentale stabile in Italia.

Il ragazzo è seguito da Baobab Experience ODV da oltre cinque anni, partecipa alle attività di istruzione, formazione e ricreative offerte dall’Associazione.

Nel procedimento è stato assistito dagli Avv.ti Ludovica Di Paolo Antonio e Luigi Romanzi.

La decisione è di interesse in quanto afferma il diritto al rilascio di un permesso di soggiorno a titolo di protezione speciale affermando che “proprio sotto il profilo della valorizzazione del percorso di inserimento del richiedente, alla luce della documentazione versata in atti si può configurare, nel caso in esame, l’avvio di un proficuo processo di inserimento nel nostro Paese da parte del ricorrente, sia a livello sociale che lavorativo, considerata peraltro la giovane età del richiedente e soprattutto la circostanza che il medesimo è giunto nel territorio nazionale come minore non accompagnato. […]. E’ chiaro, pertanto, che il rientro in Gambia comprometterebbe il lungo percorso di integrazione da tempo proficuamente avviato nel nostro Paese e, di conseguenza, la sua vita privata intesa, in conformità dell’interpretazione fornita dalla Corte Edu, quale nuova identità e stabilità, alla luce, peraltro, della minore età in cui il ricorrente ha lasciato il Paese d’origine ed è giunto sul territorio nazionale”.

La decisione è di interesse inoltre in quanto evidenzia che “l’amministrazione resistente erroneamente ha chiesto il parere della commissione territoriale, in quanto avrebbe dovuto valutare l’attuale persistenza delle ragioni che avevano giustificato in termini di vulnerabilità il rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari, nonché la condizione del Paese di provenienza del ricorrente in ragione delle più ampie ipotesi previste dalla previgente disciplina”.


Si ringrazia Baobab Experience ODV per la segnalazione e il commento.


Vedi le sentenze