Photo credit: Valerian Guillot (Flickr)

Radio Melting Pot: Il Senegal e i pescatori con le piroghe

La trasmissione del mese di maggio 2022

Start

Il Senegal e la Mauritania hanno acque ricchissime di pesci. Questa condizione è dovuta al fenomeno oceanografico dell’upwelling, ovvero la risalita in superficie delle acque profonde ricche di nutrimenti di cui i pesci hanno bisogno. Ma i pescatori artigianali di Saint-Louis, un’importante città di pescatori situata nel nord, a 250 km da Dakar, così come quelli di Kafountine nel sud del paese devono fare i conti con la pesca industriale di grandi compagnie straniere: un vero e proprio saccheggio del mare.

E’ stato chiamato “accordo di parternariato per una pesca sostenibile tra l’Unione europea e la Repubblica del Senegal”, rinnovato nel 2019 su invito del presidente francese Macron, e si basa sulla presunta esistenza di un’eccedenza di risorse ittiche. Un accordo che mette in ginocchio l’economia locale che ha sempre vissuto di pesca artigianale. Per questo sempre più lavoratori e lavoratrici del pesce decidono di partire.

Sono sempre di più le donne che lasciano il paese, spesso con i loro figli, in un viaggio, via terra o via mare, che è molto, molto rischioso.

Grazie alle testimonianze di Soda Niasse, attivista senegalese di Somos Red che alle Canarie offre sostegno alle persone in arrivo sulle isole, e di Moustapha Dieng, segretario generale di due sindacati di pescatori tradizionali, in questa puntata di Radio Melting Pot abbiamo parlato del Senegal, dei pescatori con le piroghe e della concorrenza sleale delle imbarcazioni straniere.

«Barça o Barsaax» (Andare a Barcellona o morire), è lo slogan dei giovani pescatori che non hanno più scelta.

Le trasmissioni di Radio Melting Pot
Le trasmissioni di Radio Melting Pot
Il Senegal e i pescatori con le piroghe
/


In questa trasmissione le interviste sono state realizzate da Laura Angius e Thie Mbaye.
La post produzione è stata curata da Eva Bearzatti e da Gianluca Pizzotti di Radio Sherwood. In redazione Teresa, Barbara e Gustavo.
Al doppiaggio Eleonora Sodini e Raffaello Rossini. Hanno condotto in studio Chantal e Barbara.
Per le traduzioni ringraziamo Sara Corsaro, Gioia Bressan, Carla Zanoni Lo Piccolo e Concetta Sorvillo.

Nella trasmissione sono state inserite delle interviste tratte dall’inchiesta di Rai News «Da dove partono le piroghe» di Valerio Cataldi, dal progetto Nouvelles Perspectives di Cospe e dall’inchiesta di Valérie Gauriat per Euronews.

Ringraziamo Soda Niasse e Moustapha Dieng, per la loro preziosa testimonianza.

Le interviste integrali saranno disponibili su meltingpot.org e i nostri canali social. Radio Melting Pot è anche su Spotify.

Questo progetto è sostenuto con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Nella trasmissione avete ascoltato:

Radio Melting Pot

Per la libertà di movimento, per i diritti di cittadinanza
For freedom of movement, for citizenship rights
Por la libertad de movimiento, por los derechos de ciudadanía

Pour la liberté de mouvement, pour les droits à la citoyenneté
من أجل حرية التحرك، من أجل الحقوق والمواطنة

Dal febbraio 2022 prende avvio un nuovo progetto di Radio Melting Pot che ha l’obiettivo di promuovere un protagonismo diretto delle persone coinvolte nei processi migratori.
Grazie a "Call to refugees”, realizzato con i Fondi dell'Otto per Mille della Chiesa Valdese, abbiamo l'opportunità di allargare e far crescere la redazione.