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Domanda di protezione speciale presentata (ante d.l. 20/2023) da richiedente “dublinante”: non può essere considerata inammissibile

Tribunale di Venezia, ordinanza del 5 settembre 2023

Photo credit: Gabriel Tizon

La Questura aveva ritenuto la domanda di protezione speciale presentata dal dublinante irricevibile in quanto pendente il giudizio avanti il Tribunale Roma sull’individuazione dello Stato competente a valutare la domanda di asilo.

Come noto infatti, se uno Stato rilascia un permesso di soggiorno allo straniero dublinante lo Stato che ha rilasciato tale permesso di soggiorno diviene competente anche all’esame della domanda di asilo.

La decisione del Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata Immigrazione, può essere utile anche ad altri cittadini stranieri dublinati e richiedenti la protezione speciale.

In particolare “La pendenza del procedimento per individuare lo Stato competente a esaminare una pregressa domanda di protezione internazionale non preclude né è pregiudiziale rispetto alla domanda di protezione speciale“. Risulta così sia l’ammissibilità e sia la fondatezza della domanda di protezione speciale, ricorrendo nella fattispecie i presupposti di cui all’art. 19, commi 1 e 1.1 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.

Si ringrazia l’avv. Fabrizio Ippolito D’Avino per la segnalazione.