Per la libertà di movimento, per i diritti di cittadinanza
PH: Marco Ascrizzi, tratta da La Base di Cosenza

Il 2023 di Melting Pot in 20 articoli

Una selezione di contenuti pubblicati nel corso dell'anno

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Raccontare un anno in soli venti articoli non è affatto semplice. 

Da una parte, perché il 2023 è l’anno segnato da due stragi nel Mediterraneo tra le più gravi di sempre, dove hanno perso la vita oltre 700 persone. Alla strage di Steccato di Cutro, avvenuta a poche centinaia di metri dalla costa calabrese il 26 febbraio, è seguita la strage di Pylos, avvenuta il 14 giugno al largo della Grecia. Due eventi terribili – che si aggiungono alle morti dei confini terrestri e ai naufragi meno conosciuti – che hanno messo nuovamente in crisi la governance sulle migrazioni. Eppure, invece di aprire una fase di cambiamento, come unica risposta dei governi si è data una narrazione falsa e strumentale a scaricare le responsabilità su trafficanti e scafisti, il tutto con il fine di adottare politiche ancora più repressive, ridurre ulteriormente diritti, inventarsi nuovi accordi o scellerate strategie di deterrenza. 

Dall’altra parte, ripercorrere il 2023 significa anche non dimenticare il dolore e la rabbia e, soprattutto, non oscurare quegli spiragli di presa di parola e mobilitazione che tentano di scalfire l’insieme delle leggi che regolano la necropolitica attuale. Ed è proprio valorizzando queste esperienze che vogliamo augurare un 2024 nel quale si sappiano tessere reti e dare vita e forma a campagne e lotte in grado di contrastare questa violenza sistemica.