Per la libertà di movimento, per i diritti di cittadinanza
PH: Melting Pot

Zëri i Shqipërisë. L’accordo Italia-Albania, visto dagli albanesi

Il terzo episodio di Radio Melting Pot (stagione 2024/2025)

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Il 6 novembre 2023 la premier Giorgia Meloni e il suo omologo albanese Edi Rama presentano il protocollo d’intesa bilaterale in materia di gestione dei flussi migratori.

Come si può guardare a questo accordo da un’altra prospettiva, quella della popolazione e della società civile albanese?
Per capirlo abbiamo deciso di partire per l’Albania e ascoltare cosa aveva da dire chi vive sul territorio.

Racconteremo il nostro viaggio in due episodi.

In questo ascolterete i sopralluoghi a Shëngjin e Gjadër (dove sono in costruzione rispettivamente l’hotspot e il Centro di Permanenza per il Rimpatrio) e le interviste a:

Dorian Pali, avvocato residente nel Comune di Lezhë, dove ricadono entrambe le località in cui verranno costruiti i centri detentivi italiani. Quando lo incontriamo ci parla di come si sente, in qualità di albanese e residente locale, al pensiero di come questo accordo impatterà sulla vita e le aspirazioni delle persone coinvolte.
«[…] per gli albanesi l’Italia all’inizio dell’inizio degli anni 90 era un sogno. E gli albanesi proprio ci volevano andare – con dei costi che poi ovviamente ci sono stati: allontanarsi dalle famiglie, eccetera. Ma c’era un sogno. Invece le persone che verranno qua.. l’Albania, non è la loro scelta».

Gjergi Erebara, giornalista investigativo di BIRN (Balkan Investigative Reporting Network) residente a Tirana.
«Il nostro Primo Ministro è stato un richiedente asilo politico in Francia dopo essere  stato malmenato da giovane. Fondamentalmente è stato picchiato perché le sue opinioni politiche, ha scritto articoli giornalistici con cui possiamo essere d’accordo o meno, ma non importa. Di fatto è stato perseguitato per le sue opinioni».

Le trasmissioni di Radio Melting Pot
Le trasmissioni di Radio Melting Pot
Zëri i Shqipërisë. L’accordo Italia-Albania, visto dagli albanesi
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Hanno partecipato agli episodi:

Kristina Millona, attivista e giornalista investigativa; Ori, attivista di Europe Other; Erida Skendaj, direttrice esecutiva del Comitato Albanese di Helsinki; Endri Shabani, ricercatore, avvocato e fondatore del movimento “Nisma Thurje”; Dorian Pali, avvocato residente nel Comune di Lezhë; Gjergji Erebara, giornalista investigativo di BIRN (Balkan Investigative Reporting Network). 

In redazione: Nicoletta Alessio, Alexia Malaj, Eva Bearzatti, Gaspare Messana e Martina Mutti 
Voce narrante: Alexia Malaj
Voci e doppiaggio: Paula Tushi, Raffaello Rossini, Pasquale Pellegrino, Davide Salvadori
Produzione e post produzione: Eva Bearzatti e Barbara Barbieri
Audio: Comandante della Vlora Halim Milaqi, tratto da TG 08.08.11 “Vent’anni fa la Vlora approdava nel porto di Bari” (Antenna Sud); l’audio delle proteste a Tirana contro l’accordo ci è stato condiviso da Europe other
Musiche: Saz’iso (Tana e Kaba me violinë)

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Radio Melting Pot è un progetto sostenuto con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese

Radio Melting Pot

For freedom of movement, for citizenship rights
Per la libertà di movimento, per i diritti di cittadinanza

 

Questa nuova stagione 2024/2025 prevede la realizzazione di 8 episodi.
La prima call pubblica, che ha avuto come obiettivo quello di promuovere un protagonismo diretto delle persone coinvolte nei processi migratori, si è svolta nel dicembre del 2023 ed ha formato la redazione del nuovo progetto.

 

Il progetto è realizzato con i Fondi dell'Otto per Mille della Chiesa Valdese.