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Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 7/E del 23 febbraio 2010

Nuove modalità di recapito ai Consolati dei tesserini di codice fiscale e delle Tessere Sanitarie – nuova funzione di stampa del certificato di attribuzione del codice fiscale.

2 marzo 2010

Con le Circolari n. 74/E del 2 agosto 2001, n. 30/E del 12 aprile 2002, n. 40/E del 9 settembre 2004 sono state illustrate le modalità di attribuzione, di aggiornamento dati e di richiesta del tesserino di codice fiscale per i contribuenti non residenti in Italia da parte delle rappresentanze diplomatico-consolari italiane all’estero. In particolare, nella Circolare n. 74/E del 2001 era stato stabilito che il recapito del tesserino di codice fiscale al Consolato competente, per la successiva consegna all’interessato, fosse effettuato tramite corriere diplomatico.

Il Ministero degli Affari Esteri ha sostanzialmente riorganizzato il servizio del corriere diplomatico, escludendo la possibilità di proseguire con il recapito dei tesserini tramite tale servizio. Di conseguenza, l’Agenzia delle Entrate ha attivato un nuovo servizio di recapito, per il tramite di Poste Italiane, che provvede alla spedizione di tesserini e Tessere Sanitarie (per i soggetti che risultano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale) richiesti dai Consolati, con cadenza quindicinale. Resta a carico dei Consolati la consegna dei tesserini agli interessati.

Nel contempo, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei Consolati la nuova funzione di stampa del certificato cartaceo di attribuzione del codice fiscale, che viene rilasciato in tempo reale e, completo di timbro e firma apposti dalla rappresentanza diplomatico-consolare, attesta ufficialmente il codice fiscale attribuito al cittadino. La richiesta del tesserino plastificato deve pertanto essere limitata ai casi in cui il cittadino manifesti una specifica esigenza, facendone espressa richiesta.