logo

Documento a cura del
Progetto Melting Pot Europa
web site: http://www.meltingpot.org

redazione@meltingpot.org

Home » Cittadinanze » Notizie, approfondimenti, interviste e appelli

Accogliere: la vera emergenza

Due rapporti di monitoraggio della campagna LasciateCientrare su accoglienza, detenzione amministrativa e rimpatri forzati

25 febbraio 2016

Il quadro che LasciateCientrare ha tratto da questo ultimo anno di attività, che ha riguardato CIE, CARA, CAS, Hot spots, centri per Minori stranieri non accompagnati nonché in alcuni casi e per ragione di emergenza, anche SPRAR e centri informali, è a dir poco desolante.

Il sistema accoglienza in Italia non funziona, è fronte di business, è pensato in maniera tale da non produrre inclusione sociale e mantiene gli ospiti, soprattutto i più vulnerabili, in condizioni di non raggiungere una propria autonomia. Un sistema che secondo gli autori del rapporto va ripensato in maniera strutturale, nella definizione dei percorsi, degli standard minimi da garantire ai richiedenti asilo, della definizione degli spazi di accoglienza, dei rapporti fra istituzioni ed enti gestori. Il quadro evidenziato, nell’anno di attività, è estremamente grave, come grave è anche il piano della trasparenza e della gestione degli appalti e dei servizi.

- Leggi il rapporto completo

PDF - 1.1 Mb
Report campagna LasciateCientrare

Nel 2015 LasciateCIEntrare insieme a Cittadinanzattiva e Libera ha inoltre promosso una serie di iniziative sui C.A.S., i Centri di Accoglienza Straordinaria presenti sul territorio nazionale, il cui elenco completo non è ancora stato reso pubblico, attraverso la campagna “InCAStrati”.
“InCAStrati” è una campagna che vuole ottenere la trasparenza sugli enti gestori e sugli appalti di questi centri, sul numero di migranti che vengono ospitati in questa “nuova” forma di accoglienza straordinaria, un altro pezzo di “business” che, a quanto sembra, sfugge ancora ad un controllo preciso, dettagliato e sistematico.
Per queste ragioni, a partire dal mese di giugno 2015 le associazioni hanno rivolto al Ministero dell’Interno ed alle Prefetture italiane una serie di istanze di accesso civico, ai sensi del D.lgs 33/13 sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione, chiedendo la pubblicazione dell’elenco dei CAS presenti sul territorio nazionale, degli enti gestori, di informazioni inerenti gare, convenzioni, rendicontazioni, esiti delle attività di monitoraggio sui servizi erogati.
Al contempo hanno avviato un’attività di monitoraggio dei centri, attraverso l’osservazione diretta delle strutture (ove possibile) e colloqui con ospiti, volontari e lavoratori. Le associazioni hanno visitato circa 32 CAS, a seguito di segnalazioni che sono giunte da parte dei migranti stessi. Trovate quanto visto e scritto nel rapporto. E’ uno spaccato, molto parziale, di una situazione che appunto viene considerata “senza controllo”.

- Leggi il rapporto completo

PDF - 4.7 Mb
Report campagna “InCAStrati”