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Motivi umanitari riconosciuti per la permanenza in Libia, paese dove le torture sono la norma

Tribunale di Napoli, ordinanze del 22 giugno e 7 agosto 2017

4 dicembre 2017

Si ringrazia l’Avv. Amarilda Lici per la segnalazione ed il commento.

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Due ordinanze del Tribunale di Napoli che riconoscono la protezione umanitaria ai ricorrenti che in Libia, paese di transito, hanno trascorso un lungo periodo prima di giungere in Italia.

Nello specifico, il Giudice ha considerato la permanenza in Libia - nel primo caso del ricorrente senegalese il periodo di permanenza di tre anni e nel secondo caso del ricorrente nigeriano di sette anni - come "condizione di vulnerabilità" tale da giustificare il riconoscimento della protezione umanitaria.

- Scarica le ordinanze:

PDF - 2.3 Mb
Tribunale di Napoli, ordinanza del 22 giugno 2017
PDF - 1.6 Mb
Tribunale di Napoli, ordinanza del 7 agosto 2017