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Nigeria - Protezione sussidiaria al richiedente che ha lasciato il Paese per sottrarsi all’influenza e alle minacce della "setta"

Tribunale di Palermo, ordinanza del 16 marzo 2018

6 aprile 2018

Si ringrazia l’Avv. Giuseppe Caradonna per la segnalazione e commento.

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Il Tribunale di Palermo, in data 16 marzo 2018, ha riconosciuto ad un cittadino nigeriano il beneficio della protezione sussidiaria.

Il richiedente, originario di Ubaja, nell’Edo State, era stato costretto ad espatriare dopo essere stato minacciato di morte da alcuni appartenenti alla setta degli Ogboni, dai quali, in precedenza, era stato inutilmente esortato ad affiliarsi ed a prendere il posto del padre, appena deceduto.
Il Giudice - nel fare corretta applicazione del principio dell’onere prova attenuato, ripetutamente affermato dalla giurisprudenza in materia di protezione internazionale - dopo aver ritenuto verosimile la circostanza che i membri della setta volessero costringere il richiedente, con la forza e con la minaccia di morte, ad aderire all’associazione - la quale, come è noto, svolge in Nigeria "un’influenza determinante nella vita sociale, avendo una forte ramificazione in ogni struttura ufficiale dello Stato e così anche all’interno della Polizia" - ha ritenuto sussistenti i presupposti per il riconoscimento della protezione sussidiaria.

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Tribunale di Palermo, ordinanza del 16 marzo 2018