logo

Documento a cura del
Progetto Melting Pot Europa
web site: http://www.meltingpot.org

redazione@meltingpot.org

Home » Archivio legislativo » Giurisprudenza italiana

Status di rifugiato alla cittadina cinese perseguitata per motivi religiosi

Tribunale di Perugia, ordinanza del 22 maggio 2018

1 giugno 2018

Si ringrazia l’avv. Francesco Di Pietro per la segnalazione e il commento.

Assegna il tuo 5‰ al Progetto Melting Pot!

Con decreto del 22 maggio 2018, il Tribunale di Perugia, sezione specializzata in materia di immigrazione, ha riconosciuto lo status di rifugiato a cittadina cinese aderente alla Chiesa di Dio Onnipotente (“Almighty God”).

Si tratta di un culto vietato dal governo cinese ed inserito in una lista di quattordici movimenti definiti malvagi (“evil cults”), i cui membri, secondo quanto riportato dalle numerose fonti a disposizione, sono sottoposti a persecuzioni, detenzioni arbitrarie, processi iniqui, torture ed altri maltrattamenti.
L’art. 300 c.p. cinese punisce chi “utilizzi sette religiose” e, secondo il Giudice, va interpretato nel senso di punire anche semplicemente chi “sia attivo in una setta superstiziosa”.
E’ sufficiente essere identificato come membro di un culto vietato per essere arrestato e condannato ad una pena detentiva che, in caso di “circostanze particolarmente gravi”, è superiore a sette anni.

- Scarica l’ordinanza

PDF - 2 Mb
Tribunale di Perugia, ordinanza del 22 maggio 2018