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Catania città aperta all’accoglienza: le associazioni chiedono che la nave Diciotti sbarchi a Catania

Da martedì è iniziato un presidio permanente al porto. Sabato è prevista una grande manifestazione

24 agosto 2018

Al motto "Facciamoli scendere! Tutte e tutti al porto di Catania!", è iniziato martedì scorso nella città siciliana un presidio permanente per richiedere l’immediato sbarco delle 177 persone ancora bloccate sulla nave della Guardia Costiera italiana "Diciotti".
Il caso della Diciotti è l’ennesimo atto di guerra del Governo italiano nei confronti dei migranti, un mare di abusi e illegalità (leggi l’approfondimento).

Il presidio, nella serata di mercoledì, ha accolto i 27 minori sbarcati (25 ragazzi e 2 ragazze) e durerà ad oltranza fino a quando tutte le persone non saranno fatte scendere dalla nave e accolte. Tentativi di avvicinamento alla Diciotti, per portare solidarietà ai migranti privati della libertà, anche da parte di un gruppo di attivisti/e su un gommone antirazzista (vedi il video).
Per sabato alle 17 è promossa una manifestazione regionale alla quale sono invitate tutte le realtà sociali antirazziste (vedi evento FB).

Da molti giorni 177 donne, bambini e uomini, fuggiti dalla miseria, dalla guerra e dai lager libici dove hanno subito le violenze dei trafficanti di esseri umani, si trovano sulla nave della Guardia Costiera italiana Diciotti.

È inaccettabile la scelta del Governo italiano, e in particolare del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, di impedire lo sbarco nel territorio italiano delle 177 persone stremate e in precarie condizioni di salute.

Nessun obiettivo politico del Governo può giustificare l’utilizzo di centinaia di vite umane come arma di ricatto, considerate carne da macello, non vite e speranze ma numeri da distribuire o respingere.

Catania è città di solidarietà e accoglienza e vogliamo che il nostro porto sia immediatamente aperto e che le autorità lascino sbarcare le 177 persone dalla nave Diciotti.

Nessuna donna e nessun uomo è illegale. Restiamo umani.

Firmatari:
Lila, Femministorie, I Siciliani giovani, Orione, Welcome to Europe, COPE, Restiamo Umani, Rete Antirazzista catanese, Cobas, Catania Bene Comune, Comitato No Muos-No Sigonella, la città felice, Ragna-tela, Sunia Catania, Emergency gruppo territoriale di Catania,Libera-Ct,Associazioni Nomi e numeri contro le mafie, Pax Christi-Ct, Mani Tese Sicilia, ANPI Sicilia, Amnesty International Sicilia, Collettivo Antigone-Augusta, UDI-Ct...

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