logo

Documento a cura del
Progetto Melting Pot Europa
web site: http://www.meltingpot.org

redazione@meltingpot.org

Home » Cittadinanze » Notizie, approfondimenti, interviste e appelli

Solidarietà a Medici Senza Frontiere e a SOS Meditarrenée

Una nota della Campagna Lasciatecientrare

22 novembre 2018

Iscriviti alla newsletter del Progetto Melting Pot Europa

L’ultima carta calata dal mazzo da parte del procuratore Carmelo Zuccaro sulla partita della criminalizzazione delle ONG operative nel Mediterraneo è l’indagine a carico dei 12 membri dello staff della nave Aquarius di MSF e SOS Mediteranée. Smaltimento illecito di rifiuti speciali, sequestro preventivo della nave e blocco nei conti correnti di una cifra di 460mila euro: queste le misure adottate dal GIP. Tuttavia, non è stato specificato se i controlli sono stati effettuati a campione oppure negli 11 porti dove la nave avrebbe attraccato nei mesi scorsi.

Nel Paese dello smaltimento illecito di rifiuti gestiti dalla malavita che ha devastato interi territori e le cui conseguenze sono impresse con marchio di fuoco sulla pelle delle persone malate o morte a causa di tumori, la Procura di Catania lancia un’accusa alle “pezze” dei migranti, mettendo sullo stesso piano, di fronte all’opinione pubblica, la criminalità organizzata e le ONG. Paragona i rifiuti tossici a delle "pezze", trasformando gli uomini e le donne in rifiuti pericolosi da espellere. Un atto manipolatorio gravissimo ed inaccettabile, ma anche intimidatorio e vessatorio. Un atto volto a screditare quella parte di associazioni e di società civile che si occupa con serietà, coerenza e competenza di immigrazione.

Un vero e proprio attacco politico che ancora una volta criminalizza i giusti. Una vergogna senza fine!

Uno Stato che si accanisce contro uomini e donne ed organizzazioni umanitarie, contro i principi di solidarietà e i diritti umani sanciti dalle Convenzioni internazionali, così come della Costituzione Italiana sulla quale ha giurato anche il Ministro dell’Interno, è uno Stato criminale.

Esprimiamo totale solidarietà a MSF, a SOS Meditarrenée e a tutto lo staff di lavoro a bordo delle navi di salvataggio.