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Il Mali è interessato da un conflitto armato e da violenza indiscriminata

Corte d’Appello di Napoli, sentenza n. 749 del 13 febbraio del 2019

5 aprile 2019

Si ringrazia l’avv.ta Liana Nesta per la segnalazione. Il commento è della dott.ssa Andrea Ludovica Pucci.

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La sezione Persone e Famiglia della Corte d’Appello di Napoli, nella persona del Presidente Cocchiara, ha riconosciuto il diritto alla protezione sussidiaria del Sig. (...), proveniente da Bamako (MALI), sulla scorta della profonda situazione di violenza indiscriminata interna. I giudici hanno riscontrato che:"dai reports del Ministero degli Esteri e di Amnesty International è attestata in Mali una grave situazione di conflitto interno e di violenza indiscriminata".

Nel rapporto Amnesty International 2017-2018 si legge ancora: “Abusi da parte di gruppi armati: gli attacchi nelle regioni centrali di Mopti e Ségou sono aumentati durante l’anno. Un aumento della presenza di gruppi armati e nel reclutamento locale hanno aggravato le tensioni tra diversi gruppi etnici. Lo stato d’emergenza, decretato a fine luglio 2016 è stato prorogato in varie occasioni, da ultimo sino al 31 ottobre 2018”. Lo stato d’emergenza poi è stato prorogato sino al 31.10.2019.

Concludendo che: "Dunque, posto che tutto il Mali è allo stato attuale interessato da un conflitto armato e da violenza indiscriminata, si giustifica la protezione sussidiaria".

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Corte d’Appello di Napoli, sentenza n. 749 del 13 febbraio del 2019