logo

Documento a cura del
Progetto Melting Pot Europa
web site: http://www.meltingpot.org

redazione@meltingpot.org

Home » Archivio legislativo » Giurisprudenza italiana

Senegal - Protezione umanitaria: il rimpatrio coattivo determinerebbe un nuovo sradicamento con tutte le prevedibili conseguenze negative sotto il profilo esistenziale e psicologico

Tribunale di Cagliari, decreto del 24 settembre 2019

4 ottobre 2019

Si ringrazia l’Avv. Elvia Spigno per la segnalazione e il commento.

Fai una donazione al Progetto Melting Pot!

Una recentissima pronuncia del Tribunale di Cagliari (sezione in materia di immigrazione e protezione internazionale...) con la quale è stata concessa la protezione umanitaria ad un giovane senegalese sulla base dell’integrazione raggiunta, più nello specifico poiché il ricorrente :
"Ha dimostrato un livello di integrazione adeguata a supportare la richiesta di protezione umanitaria. Il ricorrente ha infatti frequentato la scuola e ha messo a frutto tale impegno, dimostrando in udienza di aver raggiunto una buona padronanza della lingua italiana. Ha, poi, documentato lo svolgimento di regolare attività lavorativa presso una persona anziana e nel complesso, ancorché permanga la sua residenza presso il centro di accoglienza di (...), appare proiettato verso la piena integrazione linguistica e sociale. L’interruzione forzata di questo processo in fase di completamento, con il coattivo rimpatrio, determinerebbe pertanto un nuovo sradicamento con tutte le prevedibili conseguenze negative sotto il profilo esistenziale e psicologico, con rischio anche per la salute del ricorrente".

- Scarica il decreto

PDF - 3.7 Mb
Tribunale di Cagliari, decreto del 24 settembre 2019