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Regolarizzazione - Informazioni su ricorso per rigetto permesso di soggiorno

15 aprile 2004

Sono una collega del foro di Modena alle prese con un ricorso al Tar per il rigetto di un pds. Non ho esperienze in materia e ho trovato utili informazioni su Melting Pot. Al cittadino straniero mio cliente è stato rigettato il pds in quanto vi sono indagini in corso nei confronti del datore di lavoro - titolare di un esercizio pubblico perchè ha chiesto la regolarizzazione per ben 17 extracomunitari (è indagato per truffa aggravata, falso ideologico, false attestazioni a P.U. e violazione norme T.U. 286/1998). Tutti i cittadini stranieri eccetto due, hanno ottenuto il pds, anche se ora ho appreso informalmente dalla Prefettura che li stanno revocando tutti per il motivo di cui sopra. Nel decreto di rigetto il riferimento normativo è "ai sensi dell’art. 1 comma 9 del D.L. 195/2002" mentre in tutta la giurisprudenza da me consultata si parla sempre del comma 8. Chiedo pertanto se vi è qualcosa in merito per procedere nella stesura del ricorso (ormai prossimo a scadenza).
Stante la mia inesperienza in materia ne approfitto anche per chiedere alcune informazioni "tecniche": il ricorso va proposto contro il Prefetto o contro il Ministero (o entrambi)? Devo chiedere la fissazione dell’udienza?
Ringrazio anticipatamente

Preg.ma Collega,
Nel merito della questione da lei segnalata ho poco da dire: in effetti, se il motivo del diniego (o della revoca nei casi inizialmente definiti con esito positivo) é l’insussistenza del rapporto di lavoro oppure la falsità delle dichiarazioni rese circa il suo pregresso svolgimento non vedo molte speranze; al di là del fatto che é difficile immaginare 15 persone operanti in un bar di punto in bianco, considero comunque alquanto improbabile che il TAR competente si metta a confutare le risultanze degli accertamenti sicuramente già effettuati sia in sede amministrativa che da parte dell’A.G..

Ad ogni buon conto, a mio avviso dovrebbe essere sufficiente indirizzare e notificare il ricorso alla Prefettura-U.T.G. competente (io, per scrupolo, ho sempre agito anche nei confronti del Ministero dell’Interno), sempre presso il domicilio ex legge dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato.
L’istanza di fissazione udienza va sempre fatta a pena di perenzione del ricorso (per la verità non é indispensabile depositarla subito, mi pare ci sia un anno di tempo, ma io l’ho sempre fatto contestualmente all’iscrizione a ruolo per evitare di dimenticarlo in seguito).