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Libri – “Mamadou va a morire. La strage dei clandestini nel Mediterraneo”

La casa editrice Infinito edizioni

presenta

Mamadou va a morire. La strage dei clandestini nel Mediterraneo

di Gabriele Del Grande
introduzione di Fulvio Vassallo Paleologo

Un viaggio affascinante sulle rotte dell’immigrazione, attraverso le storie
di chi ce l’ha fatta e di chi purtroppo è perito, per un sogno chiamato Europa

Dopo un fine settimana caratterizzato da sette sbarchi nella sola isola di Lampedusa e dall’arrivo di oltre 400 migranti clandestini, si ripropone con forza all’opinione pubblica e alla stampa nazionali la questione dei disperati in fuga dai loro Paesi alla ricerca di un futuro migliore.

Infinito edizioni propone questo incredibile reportage, scritto seguendo, per più di 18.000 chilometri, le rotte dei migranti clandestini.

Mamadou va a morire racconta le vittime dell’immigrazione clandestina, l’invasione che non c’è e i nuovi gendarmi di un cimitero chiamato Mediterraneo.

Dal 1988 almeno 10.000 giovani sono morti tentando di espugnare la fortezza Europa. Vittime dei naufragi, ma anche del Sahara, degli incidenti di tir carichi di uomini, delle nevi sui valichi, dei campi minati e degli spari della polizia.

Mamadou va a morire è il racconto coraggioso di un giovane giornalista che ha seguito per tre mesi le rotte dei suoi coetanei lungo tutto il Mediterraneo, dalla Turchia al Maghreb e fino al Senegal, nello sforzo di custodire i nomi e la memoria di una generazione vittima di una mappa. Il suo è anche un grido d’allarme su una tragedia negata, che chiama in causa l’Europa, i governi africani e le società civili delle due sponde del Mare di Mezzo.

Dimenticare, rimuovere, rassegnarsi alla normalità delle tragedie dell’immigrazione descritte in questo libro, sarebbe come lasciare morire ancora una volta le persone vittime dell’immigrazione irregolare. Ancora peggio sarebbe ritenere, come pure qualcuno sembra fare, che queste tragiche storie possano avere un effetto pedagogico sui “candidati” all’emigrazione clandestina” (dall’introduzione di Fulvio Vassallo Paleologo).

È possibile essere costantemente aggiornati sul numero delle vittime degli sbarchi visitando il sito di Fortress Europe (Fortress Europe) e quello della Infinito edizioni.

Leggo anche:
Il nuovo rapporto di Fortress Europe