Libano – Rifugiati intrappolati dalla neve, muoiono di freddo

Le Matin, 19 gennaio 2018

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Venerdì 19 gennaio, le forze armate libanesi hanno annunciato la morte di dieci rifugiati provenienti dalla Siria, morti di freddo sulle montagne libanesi, luogo dove sono stati sorpresi da una tempesta di neve, subito dopo aver attraversato illegalmente la frontiera fra i due paesi.

George Abou Moussa, responsabile delle operazioni di difesa civile libanese, ha confermato all’AFP (Agenzia di Stampa Francese) che fra le vittime figurano sei donne e due bambini.

Secondo un comunicato delle forze armate libanesi, cinque rifugiati sono sopravvissuti e due trafficanti siriani sono stati arrestati dai militari, che hanno ritrovato il gruppo all’altezza della frontiera.

Il conflitto, che dal 2011 sta distruggendo la Siria, è costato più di 340.000 morti e ha portato milioni di sfollati e rifugiati sulla strada dell’esilio.Secondo le statistiche dell’ONU, circa un milione di questi ha trovato rifugio in Libano, dove vivono in condizioni di estrema povertà.

 «Una pattuglia dell’esercito (…) ha ritrovato nove corpi di rifugiati, morti a causa di una tempesta di neve», il comunicato precisa che una decina di persone è deceduta dopo essere stata trasferita in ospedale.

Secondo la medesima fonte «le forze d’ordine continuano a cercare altri rifugiati che potrebbero essere rimasti intrappolati».

Fine a novembre, l’Alto commissariato dell’ONU per i rifugiati (HCR), ha recensito 997.905 rifugiati siriani registrati in Libano, la maggior parte sono donne e bambini.
Negli ultimi sei anni, la povertà è aumentata tra i rifugiati, strangolati dai debiti; secondo le HCR il 58% delle famiglie vive in estrema povertà – con meno di 2,87 dollari al giorno a testa. (afp/nxp)