Napoli – La direttiva sull’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo in risposta alla legge Salvini

Il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, in attesa di possibili interventi da parte dei Giudici nazionali che definiscano i profili incostituzionali e il carattere discriminatorio di alcune specifiche modifiche introdotte dalla Legge Salvini, ha inviato una direttiva all’Ufficio Anagrafe in merito “all’applicazione dell’art. 13 c.1 bis della legge n. 132/2018“, riguardante l’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo.

Nel testo si specifica il modus operandi che dovrà essere adottato. Il Sindaco ritiene “sia opportuno, ed anzi doveroso, non privare i cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno provvisorio rilasciato ai migranti richiedenti asilo, ai sensi dell’art. 4 comma 1 del d.lvo 142/15, della possibilità di essere inseriti nello schedario della popolazione temporanea, previsto dall’art. 32 del d.p.r. 223/1989, alle condizioni ivi contemplate, quale minima misura di tutela dei diritti fondamentali ad essi facenti capo, ivi compreso il diritto di difesa previsto dalla direttiva UE 2004/83 “.

L’inserimento in tale schedario, per i cittadini, che non godano più del domicilio eletto, come previsto dall’art. 5 del d.lvo 142/15, o che non ne abbiano mai goduto, per ragioni indipendenti dalla loro volontà – conclude la direttiva – dovrà prevedere un domicilio che possa essere comunicato alla Questura, ovvero alle Commissioni Territoriali, da individuarsi nella sede del Servizio comunale Contrasto Nuove Povertà e Rete delle Emergenze Sociali, ubicato in via Santa Margherita a Fonseza n. 19“.

– Scarica la direttiva completa
Direttiva applicazione dell’art. 13 c.1 bis della legge n. 132/2018

– Leggi il decalogo “Iscrizione anagrafica dei senza fissa dimora”
Napoli – Decalogo iscrizione anagrafica senza fissa dimora

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