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Stranieri esclusi dal Servizio sanitario – Regione Veneto condannata per discriminazione collettiva

Il caso sollevato da ASGI per la mancata iscrizione dei familiari extracomunitari a carico di cittadini italiani

Foto tratta da azero.veneto.it

Grazie ad un ricorso proposto da ASGI è stata dichiarata discriminatoria la mancata iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale dei familiari extracomunitari a carico di cittadini italiani, a cui la regione Veneto imponeva la c.d. “iscrizione volontaria” ed il pagamento di 1500-2000 € annui pro capite. La Corte d’Appello: va rispettata la Direttiva europea e l’Accordo Stato Regioni del 2012. 

La Corte d’appello di Venezia ha accolto con la sentenza n.138 del 15 aprile 2022 un ricorso per discriminazione collettiva proposto da ASGI, dichiarando discriminatoria la prassi adottata dalla Regione con la Delibera della Giunta regionale n.753/2019, che negava l’iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale ai familiari extracomunitari a carico di cittadini italiani e comunitari.

La prassi adottata dalla Regione Veneto è stata riconosciuta dalla Corte come una discriminazione a carattere collettivo: l’assistenza sanitaria ai familiari a carico del soggetto economicamente attivo che versa i contributi al Servizio Sanitario Nazionale è prevista dall’art.63 Legge n.833/78 . 
Negarla ai familiari stranieri di cittadini italiani costituisce una discriminazione verso il contribuente di cittadinanza italiana e viola sia  la Direttiva europea 38/2004/CE e sia l’Accordo Stato-Regioni-Enti locali del 2012 che riconosce  il diritto di iscrizione al sistema nazionale sanitario dei genitori extracomunitari a carico di cittadini italiani e di cittadini comunitari, e, dunque, la parità di trattamento rispetto ai cittadini italiani. . 
La questione era già stata affrontata da ormai moltissime pronunce dei tribunali del Veneto e dalla stessa Corte d’Appello, con l’accoglimento di tutti i ricorsi individuali finora presentati.

Ora la Regione deve modificare le norme e le persone possono chiedere il recupero delle somme illegittimamente richieste.

La pronuncia della Corte d’Appello di Venezia ha, infatti, condannato la Regione alla formale modifica delle disposizioni finora applicate e ad inviare indicazioni con le corrette procedure di iscrizione obbligatoria a tutte le Aziende Sanitarie territoriali.

ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione

Nata dall'intenzione di condividere la normativa nascente in tema d’immigrazione da un gruppo di avvocati, giuristi e studiosi, l’ASGI ha, nel tempo, contribuito con suoi documenti all'elaborazione dei testi normativi statali e comunitari in materia di immigrazione, asilo e cittadinanza, promuovendo nel dibattito politico-parlamentare e nell’operato dei pubblici poteri la tutela dei diritti nei confronti degli stranieri ( continua » )