da La Sicilia on line del 19 agosto 2004

Ritorna in funzione il Cpt e scoppia subito la polemica Rete antirazzista

Agrigento – Ripresa a pieno ritmo l’attività all’interno del Centro di permanenza temporanea di contrada San Benedetto. Martedì pomeriggio sono infatti arrivati novanta immigrati provenienti da Lampedusa.
Si tratta dei primi a essere sistemati in quella struttura appena ristrutturata dai volontari della Confraternita Misericordia di San Biagio Platani e Realmonte dopo la rivolta del venti luglio scorso.
Gli extracomunitari tutti maschi, maggiorenni, in buone condizioni di salute rimarranno all’interno del centro per il tempo necessario ad accertare la loro condizione al cospetto delle leggi italiani in materia di contrasto dell’immigrazione clandestina.

E’ stata ripristinata dunque la normale attività di trattenimento degli irregolari. Nelle prossime ore torneranno a farsi sentire coloro i quali dei Cpt non ne vogliono più sapere. I responsabili della Rete antirazzista regionale chiederanno al prefetto Fulvio Sodano un incontro per poi recarsi in contrada San Benedetto. Il loro intento è quello di entrare nel centro di permanenza per accertarsi di un passaggio a loro dire fondamentale. Accertare che gli immigrati in transito da Agrigento vengano adeguatamente informati sui loro diritti e doveri, una volta entrati sul territorio italiano. Una problematica non di poco conto che pone gli antirazzisti ancora una volta in prima linea nella difesa della dignità di chi, approdando in Italia, spesso rischia di finire nell’oblio.

In attesa di sapere se la visita all’interno del Cpt si farà, nell’improvvisato, ma funzionale «ostello» realizzato nell’ex ospedale San Giovanni di Dio si è svolta una festicciola organizzata dai Comunisti Italiani, da Rifondazione Comunista, dai Verdi e dalla Rete antirazzista. Tra balli, pizza e insalate di riso l’atmosfera era decisamente diversa rispetto a quella di alcuni giorni fa quando gli immigrati, attualmente ospitati, dormivano a piazza Stazione.
di Francesco Di Mare