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Nonantola (MO), 19-21 ottobre 2018 – Dentro al disordine. Lavorare con i migranti al tempo della crisi dei rifugiati

Incontri formativi gratuiti a cura di "Le strade del mondo, scuola per operatori dell’accoglienza"

Illustrazione di Andrea Bruno

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Dentro al disordine

Lavorare con i migranti al tempo della crisi dei rifugiati

Nonantola (MO), 19-21 ottobre 2018

Presentazione

Chi è sradicato sradica, diceva Simone Weil. Chi non ha punti di riferimento stabili, chi opera in preda all’irrazionalità e in una perenne emergenza non può generare alcun reale processo di integrazione.

La forte esposizione mediatica delle migrazioni, la cornice di violenza e disordine in cui vengono costretti i movimenti migratori, i conflitti che si generano sui territori, oltre allo spregiudicato uso politico che di continuo strumentalizza tali problemi, costituiscono alcuni dei sintomi di quello sradicamento giuridico e culturale che segna il nostro sistema di accoglienza. Sintomi generati dalle leggi che regolano il passaggio delle frontiere e lo status giuridico dei migranti, ma anche dall’organizzazione del lavoro sociale e, non di rado, dalla cultura e dalle pratiche messe in atto da noi che lavoriamo con gli immigrati.

Le strade del mondo. Scuola per operatori dell’accoglienza”, da due anni ha iniziato a costruire un itinerario di ricerca e formazione rivolto a educatori, operatori dei centri (Sprar e Cas), mediatori culturali, accompagnatori legali, assistenti sociali, insegnanti di italiano L2, attivisti, famiglie che accolgono, organizzazioni che si occupano di contrasto al razzismo, amministratori e funzionari pubblici.

L’appuntamento residenziale di quest’anno partirà dalla presentazione di alcuni casi di studio proposti dai gruppi, dalle associazioni e dagli educatori che abbiamo incontrato in questi anni. Storie reali di migranti e di operatori in cui chi narra sceglie di mettere in gioco il proprio sguardo, il proprio ruolo, i dubbi che lo investono.
Vogliamo imparare, nel confronto con altri, a individuare le domande giuste per le situazioni problematiche in cui ci ritroviamo, ad attivare ipotesi di intervento inedite e creative, a consolidare un’area di riferimento in grado di dare forza ed efficacia a quanto già si sta facendo in diverse realtà italiane.

Questi i temi principali intorno ai quali lavoreremo quest’anno:
• i dispositivi di istituzionalizzazione che ingabbiano chi è inserito e chi lavora nella “macchina dell’accoglienza”;
• la strada in cui molti migranti sono costretti a vivere il loro “dopo accoglienza”, o che qualcuno sceglie per realizzare in autonomia il proprio progetto
migratorio;
• il disagio psicologico sempre più diffuso di richiedenti asilo, rifugiati e operatori, generato dal sistema di accoglienza;
• funzioni e ruoli dell’educatore.

Negli incontri e nei laboratori proveremo a incrociare l’approccio interdisciplinare degli esperti con le esperienze dei corsisti, dedicando ampio spazio al lavoro di gruppo, ascoltando le voci di chi si impegna per la propria autonomia e i propri diritti. E cercando insieme qualche punto di riferimento solido che “radichi” il nostro fare e che ci consenta di stare dentro al disordine – per tornare al motivo portante della Scuola dello scorso anno – con un po’ di buon senso, intelligenza e libertà di sguardo.

Programma

2ª sessione

Venerdì 19 ottobre 2108

ore 15.00
Saluti

ore 15.30
Quattro storie come casi di studio

ore 16.00 – Tavola rotonda
Gli incapsulati. Dispositivi di istituzionalizzazione dei richiedenti asilo e degli operatori
• Luciana Bianchera, Università di Brescia

Inquietudini, fantasmi e ferite: accoglienza e disagi psichici
• Nicola Policicchio, psicologo, psicoterapeuta, libero professionista

La strada: espulsi, diniegati, irregolari, transitanti senza fissa dimora, refusenik
• Maurizio Veglio, Associazione studi giuridici sull’immigrazione
• Fausto Stocco, Coordinatore Progetto Sprar – Comune di Modena

La strada: territorio, mutualismo, lavoro di comunità
• Valeria Ferraris, Università di Torino
• Mimmo Perrotta, Università di Bergamo

Sabato 20 ottobre 2018

ore 9.30
Lavori di gruppo sui temi emersi dalle relazioni di apertura

ore 12.00-13.30
Plenaria: presentazione dei lavori di gruppo e discussione

ore 15.00
Lavori di gruppo sui casi di studio

ore 18.00-19.30
Plenaria: presentazione dei lavori di gruppo e discussione

ore 21.00
Della mia vita decido io: altre vie all’integrazione
Incontro con rifugiati ed immigrati che hanno dato vita a piccole iniziative
imprenditoriali e a forme di autorganizzazione mutualistica

Domenica 21 ottobre 2018

ore 9.30-12.30
Conclusioni
a cura di Luciana Bianchera, Valeria Ferraris, Leonardo Montecchi, Fausto Stocco,
Maurizio Veglio e Nicola Policicchio

Per informazioni: formazione@fondazionevillaemma.org