#iorestoacasa, voci di chi a Trento non ha casa

Il podcast che racconta come le persone senza dimora hanno vissuto il lockdown e la pandemia

“Io resto a casa” è stato il motto che ha riguardato l’intera Comunità durante la pandemia di Covid-19, una frase che le istituzioni hanno usato per richiamare alla responsabilità individuale e civica, indicando in modo spesso contraddittorio i comportamenti corretti da seguire.

La situazione ha drammaticamente messo in evidenza la questione delle persone senza dimora, che una casa non hanno e che si sono trovate in una situazione di ancora maggiore criticità.
E’ da questa riflessione e consapevolezza che nell’autunno 2020 a Trento è iniziato il progetto “#iorestoacasa – voci di chi non ha casa” realizzato da Il Gioco degli Specchi, Punto d’Incontro e Atas onlus, tre associazioni trentinne impegnate da anni nel sostegno delle persone senza dimora.

Il progetto ha raccolto le testimonianze di persone che vivono in condizione di grave disagio abitativo per offrire una narrazione che ha per protagonisti coloro che vivono condizioni di vita segnate dalla povertà estrema e della emarginazione sociale, con un focus specifico sulla recente situazione, ma non esclusivamente.

Come hanno vissuto le persone senza dimora il lockdown e la pandemia?

Il podcast “#iorestoacasa – voci di chi non ha casa”, racconta le storie, i pensieri, i timori e le speranze di dodici persone senza dimora in riferimento alla pandemia di Covid, ma non solo.

Per la sua realizzazione ognuno dei protagonisti è stato intervistato singolarmente, fra novembre 2020 e marzo 2021, da Davide Grotta. Le registrazioni di queste interviste sono state poi editate e montate nel prodotto finale da Gabriele Borghi.

I cinque capitoli che compongono il podcast, si incentrano ognuna su un tema specifico tra i vari che sono emersi durante le interviste. La musica originale è stata prodotta da Isacco Chiaf e la voce che introduce e chiude le puntate è di Chiara Capo.

Capitolo 1 – Un deserto che non ho mai toccato (12:15)

L’arrivo del Coronavirus ha portato radicali cambiamenti nella vita di tutti i giorni e creato nuovi timori e nuove incertezze. Come hanno vissuto le persone senza dimora questa nuova realtà?

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Capitolo 2 – Una vita salata (11:37)

Quando a marzo è iniziato il lockdown molte persone sono rimaste fuori dai dormitori e, senza un alloggio in cui andare, si sono ritrovati in strada ad affrontare un nuovo disagio: evitare i controlli della polizia. Dove vai quando ti chiedono di restare a casa ma tu una casa non ce l’hai?

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Capitolo 3 – Un piccolo luogo di pace (10:35)

Cosa significa casa per una persona senza dimora? È un luogo che protegge dal freddo e dai pericoli della strada, ma è soprattutto un punto di partenza per una vita migliore.

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Capitolo 4 – Un uomo non vive di speranza (11:00)

Fra le persone senza dimora intervistati ci sono un poeta ed un musicista. Come hanno vissuto la pandemia e come sono riusciti a dedicarsi al loro lavoro durante il lockdown?

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Capitolo 5- Un periodo anticonforme (10:32)

Come si immaginano il futuro le persone senza dimora? Quali sono le loro speranze per il mondo post Covid?

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Altro materiale:
– Intervista ad Alessandro Martinelli, Fondazione Comunità Solidale: [ clicca qui ]
– Intervista a Chiara Mattevi, ATAS onlus [ clicca qui ]
– Intervista a Milena Berlanda, Cooperativa Punto d’Incontro [ clicca qui ]