Inammissibilità domanda reiterata di protezione internazionale. Sospensione degli effetti del provvedimento alla luce del DL 130/2020

Tribunale di Bologna, decreto del 4 maggio 2021

Il Tribunale di Bologna, a fronte di ricorso presentato in seguito alla dichiarazione di inammissibilità della domanda reiterata di protezione internazionale emesso dalla Commissione territoriale, concede la sospensione cautelare degli effetti del provvedimento impugnato sulla base della necessità di rispettare la vita privata e familiare del ricorrente in Italia, alla luce del DL 130/2020.
Considera infatti il Giudicante:
– “che l’istante è sul territorio italiano da diversi anni, ha svolto attività lavorativa fin dal 2017 e ha dimostrato un’ autonomia abitativa […];
[…] che il nuovo comma 1.1, dell’art. 19 del d. lgs. n. 286/98, come sostituito dal d. l. 130/2020, esclude il respingimento, l’espulsione o l’estradizione qualora esistano fondati motivi di ritenere che l’allontanamento dal territorio nazionale comporti una violazione del diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, a meno che esso non sia necessario per ragioni di sicurezza nazionale ovvero di ordine e sicurezza pubblica
“.

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Tribunale di Bologna, decreto del 4 maggio 2021

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