Cittadinanza italiana – Il Consiglio di Stato avalla l’istanza cautelare

Consiglio di Stato, ordinanza del 19 maggio 2022

Una interessante pronuncia del Consiglio di Stato, che accoglie l’istanza cautelare di un cittadino straniero che aveva avanzato richiesta di cittadinanza per residenza protratta per più di 10 anni.

La domanda era stata rigettata per alcuni problemi di reddito e per una denuncia per truffa poi prescritta in fase di indagini preliminari.

Gli avvocati hanno avanzato la richiesta cautelare per evitare di attendere i consueti quattro anni per avere la decisione. La richiesta ha preso spunto dal fatto di aver ricevuto la certificazione della Procura relativa all’avvenuta prescrizione. Il Consiglio di Stato ritiene che siano sufficienti elementi per ritenere la questione pronta per essere decisa in tempi brevi, quindi accoglie ai soli fini di una fissazione celere davanti al Tar dell’udienza di merito.

La pronuncia è interessante perchè conferma un indirizzo, ancora timido, del Consiglio di Stato che in sede cautelare ordina una rapida definizione del procedimento, superando il noto orientamento del Tar che si rifiuta di trattare queste cause in cautelare e quindi costringe la persona straniera ad attese di circa quattro anni, con la conseguenza che spesso la stessa perde di interesse alla causa.

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Si ringrazia per la segnalazione ed il commento l’avv. Salvatore Fachile, caso seguito con le avv.te Giulia Crescini e Federica Remiddi.