Lodi: discriminatorio richiedere documentazione diversa per accedere alle prestazioni sociali

Tribunale di Milano, ordinanza del 13 dicembre 2018

E’ discriminatorio e illegittimo richiedere ai cittadini stranieri una documentazione diversa da quella richiesta agli italiani per l’accesso alle prestazioni sociali. Il giudice accoglie il ricorso di ASGI e del NAGA sulla vicenda Lodi.

Il giudice ha accertato la condotta discriminatoria del Comune di Lodi nel richiedere ai cittadini non appartenenti all’Unione europea, in aggiunta all’’ISEE, dichiarazioni consolari attestanti l’assenza di reddito nel Paese di origine. Il giudice ha ordinato al Comune di modificare il Regolamento sull’accesso alle prestazioni sociali agevolate, garantendo che italiani e stranieri siano soggetti alla medesima procedura per l accesso alle prestazioni sociali perché non esiste nessun principio ricavabile dalle legge che consenta al Comune di introdurre trattamenti differenziati a fronte del DPCM 159/13 che li ha invece unificati.

Come per l’italiano così per lo straniero l’ISEE è lo strumento di valutazione dello stato di bisogno e ogni successivo controllo spetta alla pubblica amministrazione” afferma l’avvocato Alberto Guariso (ASGI).

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Tribunale di Milano, ordinanza del 13 dicembre 2018

ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione

Nata dall'intenzione di condividere la normativa nascente in tema d’immigrazione da un gruppo di avvocati, giuristi e studiosi, l’ASGI ha, nel tempo, contribuito con suoi documenti all'elaborazione dei testi normativi statali e comunitari in materia di immigrazione, asilo e cittadinanza, promuovendo nel dibattito politico-parlamentare e nell’operato dei pubblici poteri la tutela dei diritti nei confronti degli stranieri ( continua » )