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Shadow Game, un documentario e un progetto transmediale

Un viaggio attraverso il lato oscuro dell'Europa con rifugiati adolescenti come guide

“Nessuno conosce il vero me”
Durrab (16 anni)

Shadow Game è un progetto transmediale interattivo di Eefje Blankevoort ed Els van Driel, in collaborazione con molti altri. Consiste in un film/documentario, una serie di cortometraggi, un video gioco di avventura, una serie di foto, una mostra e una campagna di comunicazione.

La storia

Il fenomeno dei minori non accompagnati che fuggono in Europa non è nuovo. Ma dato che molti Paesi europei hanno chiuso i loro confini, i rischi associati sono diventati estremamente elevati.

I rifugiati minorenni provengono principalmente da Pakistan, Afghanistan, Iraq e Siria. Spesso sono in viaggio da mesi, anche da anni. Sono per lo più ragazzi. I loro padri sono disabili, anziani o morti, e ora sono loro il “capo famiglia“. In fuga dalla povertà e dalla guerra, questi bambini – e le loro famiglie a casa – hanno riposto le loro speranze nell’Europa. Ma una volta arrivati lì, la realtà non è quella che avevano sperato.

Gli autori seguono i minori non accompagnati nel loro inevitabile, lungo e pericoloso viaggio e nei loro “giochi” con il regime di frontiera europeo. Il loro viaggio li porta attraverso il territorio della Bosnia-Erzegovina, della Croazia e della Slovenia, dove devono affrontare i cosiddetti “pushback” (deportazioni forzate), la violenza della polizia, territori impervi e pericolosi, la povertà e una vita di emarginazione.

Come fa un bambino a diventare un giovane adulto in circostanze così estreme? Come prende forma la tua identità quando hai dovuto sopravvivere ogni giorno? E come ci si adatta alla nuova casa?

Shadow Game è un co-produzione Prospektor, Witfilm e KRO-NCRV.