Diritto del minore alla bigenitorialità: autorizzazione regolare alla permanenza della madre

Tribunale per i Minorenni di Taranto, decreto del 14 marzo 2022

La pronuncia è importante in quanto il Tribunale per i Minorenni di Taranto aveva da diversi anni un orientamento negativo è spesso si è ricorso fino alla Corte di cassazione per ottenere l’autorizzazione ai sensi dell’art. 31 comma 3 del D.Lgs. n. 286 in deroga alle disposizioni del T.U. IMM. in quanto riteneva che tali ricorsi erano strumentali ed elusivi della normativa in materia di ingresso e soggiorno.

Il caso di specie riguarda una cittadina albanese che vive stabilmente a Massafra, provincia di Taranto, dall’anno 2018 con coniuge e due figli di cui uno nato in Italia, la quale si rivolgeva al Tribunale per i minorenni di Taranto per essere autorizzata alla permanenza al precipuo fine di dare piena attuazione al diritto all’unità familiare e ai diritti del fanciullo, riconosciuti e garantiti dalla Costituzione, da numerose Convenzioni internazionali ratificate e rese esecutive nell’ordinamento italiano, nonché dallo stesso Testo Unico in materia di immigrazione.

Si evidenziava che il coniuge è titolare di permesso di soggiorno e lavora regolarmente ed i figli minori frequentano con profitto la scuola e, quindi, il nucleo risulta inserito nel contesto, sociale, lavorativo e scolastico.

Il Tribunale per i minorenni di Taranto, a seguito dell’istruttoria e dell’udienza dove comparivano personalmente i coniugi ed il difensore accoglieva il ricorso per assicurare ai minori il diritto alla bigenitorialità concedendo il termine della durata del soggiorno con la stessa scadenza del permesso di soggiorno del coniuge della ricorrente.

Questo parametro, mai utilizzato da nessun Tribunale comunque consentirà di sanare la posizione della madre ricorrente la quale finalmente otterrà il permesso di soggiorno che potrà in seguito rinnovare per motivi di famiglia.

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Si ringrazia l’avv. Uljana Gazidede per la segnalazione e il commento.